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Apparecchi per il gioco: la SIAE controlla e l’AAMS trasmette ai comuni per competenza.

L’AAMS con Circolare prot. n. 2011/3263/Giochi/ADI del 31 gennaio 2011 –ha fornito chiarimenti sugli  “Adempimenti connessi all’emanazione della legge di stabilità 2011 – Integrazione informazioni relative agli esercizi presenti in banca dati AAMS relativi agli apparecchi di cui all’art. 110, comma 6 a, del T.U.L.P.S., a cura dei concessionari della rete telematica”.
Si rammenta che per attuare i controlli l’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato (AAMS) ha firmato nell’anno 2010 un accordo triennale con la Società Italiana degli Autori ed Editori (SIAE). L’accordo prevede di attuare circa 20.000 controlli ogni anno presso bar, pub, ristoranti, stabilimenti balneari, alberghi etc. etc.; la SIAE, effettuato il controllo, trasmette, per via telematica all’AAMS, tutte le informazioni e i dati acquisiti. E cosa fa l’AAMS? Segnala ai comuni ( e in questi giorni  numerosi comuni si sono visti recapitare queste comunicazioni) per gli adempimenti di competenza. Ai comuni, a questo punto, non resta altro che attivarsi per la redazione di verbali di accertata violazione e per adottare eventuali provvedimenti di cessazione o sospensione dell’attività di gioco abusiva o irregolare.

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