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C. Cassazione: fine del protezionismo per i mattoncini “Lego"

La Corte di Cassazione ha sancito la fine del protezionismo in Italia per uno dei giochi più famosi da diverse generazioni, i mattoncini della “Lego” realizzati nel 1948 e venduti nell’attuale forma “stud and tube” (bottone e tubo) dal 1958. La Prima Sezione Civile ha infatti deciso, a tutela dei consumatori e del libero mercato, di togliere il monopolio nella produzione e vendita dei mattoncini modulari danesi “Lego” alla omonima società, al quarto posto nella produzione mondiale di passatempi per bambini e adolescenti.
Da ora in poi, dunque, in Italia potranno essere venduti anche mattoncini compatibili fabbricati da altri produttori per essere montati sulle creazioni “Lego”.
La Cassazione ha infatti escluso la concorrenza sleale per la società canadese “Mega Block” nella vendita, nel mercato italiano, di blocchetti che si incastrano perfettamente con quelli realizzati dalla casa danese. 
La sentenza ha ribaltato il verdetto della Corte di Appello di Milano che nel 2003 aveva vietato alla società concorrente di continuare la produzione ritenendola una “scorrettezza commerciale” ed affermando per ogni imprenditore l’onere di differenziare il prodotto modulare realizzando autonomamente la propria serie con proprie caratteristiche senza “necessità di agganciarsi a quella di un altro”.
La Suprema Corte è stata però di diverso avviso, ritenendo che non si può considerarsi sleale la contesa della clientela mediante offerta di vantaggi aggiuntivi per il consumatore, come quella di poter fare un “uso congiunto” di mattoncini di diversa produzione ma identico incastro, ed ha in proposito affermato che “la tutela della proprietà industriale di invenzioni e modelli di utilità risponde all’esigenza di incentivare la ricerca di nuove soluzioni tecniche, ma il riconoscimento di un diritto perpetuo di utilizzazione esclusiva di invenzioni e modelli finirebbe per ingessare il mercato, contraddicendo la stessa esigenza di favorire la ricerca; per questa ragione la tutela brevettale di invenzioni e modelli è solo temporanea, e una volta esaurito il tempo di tale tutela, i modelli e le invenzioni sono liberamente riproducibili, nel rispetto delle regole che disciplinano la concorrenza”.
In buona sostanza, la concorrenza è contesa della clientela, e viene favorita anche per offrire vantaggi al consumatore.

>> Corte di Cassazione Civile sez.I 28/2/2008 n. 5437

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