Commercio su aree pubbliche

La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, nella riunione del 24 marzo 2016, ha approvato un documento unitario in attuazione dell’accordo relativo ai criteri da applicare alle procedure di selezione per l’assegnazione di aree pubbliche ai fini dell’esercizio di attivitĂ  artigianali, di somministrazione di alimenti e bevande e di rivendita di quotidiani e periodici.

Le Regioni e Province autonome, al fine di rendere omogenei i criteri e le procedure dell’Accordo raggiunto in sede di Conferenza Unificata il 16 luglio 2015 hanno approvato il seguente documento di attuazione:

1) Durata delle concessioni.
In relazione alla durata delle concessioni di aree pubbliche, sulla base di quanto indicato in via generale dall’Intesa in oggetto, le Regioni propongono, per assicurare omogeneitĂ  territoriale, di fissare la durata delle concessioni comunali di aree pubbliche nel limite massimo consentito dall’Intesa, pari a 12 anni, al fine di garantire una remunerazione al netto degli investimenti materiali e immateriali.
2) Criteri di selezione.
Le Regioni propongono ai Comuni i seguenti criteri e relativi punteggi di priorità, cui fare riferimento nell’ambito delle procedure di selezione per l’assegnazione delle aree pubbliche, nel caso di pluralità di domande concorrenti:
a) criterio della maggiore professionalitĂ  dell’impresa acquisita nell’esercizio dell’attivitĂ  su area pubblica, in cui sono comprese:
1) l’anzianità dell’esercizio dell’impresa, comprovata dalla durata dell’iscrizione, quale impresa attiva, nel registro delle imprese. L’anzianità è riferita a quella del soggetto titolare al momento della partecipazione al bando, sommata a quella dell’eventuale dante causa.
Le Regioni propongono, a tal fine, la seguente ripartizione di punteggi:
– anzianitĂ  di iscrizione fino a 5 anni = punti 40
– anzianitĂ  di iscrizione maggiore di 5 anni e fino a 10 anni = punti 50
– anzianitĂ  di iscrizione oltre 10 anni = punti 60
2) l’anzianitĂ  acquisita nell’area pubblica alla quale si riferisce la selezione:
in fase di prima applicazione, per le concessioni in scadenza dal 2017 al 2020, le Regioni propongono di attribuire un punteggio pari a 40 punti al soggetto titolare della concessione scaduta che partecipa alla selezione.
b) criterio per la concessione di aree pubbliche nei centri storici o in aree aventi valore storico, archeologico, artistico e ambientale o presso edifici aventi tale valore:
oltre ai criteri di cui alla lettera a), comunque prioritari, le Regioni propongono di attribuire un punteggio pari a 7 punti per l’assunzione dell’impegno a rendere compatibile il servizio offerto con le caratteristiche specifiche del territorio ed a rispettare eventuali condizioni particolari, quali quelle correlate alla tipologia dei prodotti offerti ed alle caratteristiche della struttura utilizzata, meglio definiti dai comuni territorialmente competenti;
c) criterio relativo al possesso, da parte dell’impresa partecipante alla selezione per l’assegnazione dell’area pubblica, del DURC o del certificato di regolaritĂ  contributiva, qualora non previsto dalle leggi regionali o provinciali come requisito obbligatorio:
le Regioni propongono di attribuire un punteggio pari a 3 punti per l’impresa in possesso dei menzionati certificati.
3) Assegnazione di nuove aree pubbliche.
Nel caso di procedure di selezione per l’assegnazione di nuove aree pubbliche si applicano i seguenti criteri e relativi punteggi di priorità:
1) criterio correlato alla qualità dell’offerta: punti 05
offerta di prodotti di qualitĂ , come: prodotti biologici, a km zero, prodotti tipici locali e del made in Italy, prodotti della tradizione, garantendo al consumatore un’ampia possibilitĂ  di scelta anche attraverso l’organizzazione di degustazioni per la promozione di tali prodotti, partecipazione alla formazione continua;
2) criterio correlato alla tipologia del servizio fornito: punti 03
impegno da parte dell’operatore a fornire ulteriori servizi come la consegna a domicilio, l’offerta di prodotti pre-confezionati a seconda del target e dell’etĂ  della clientela, l’offerta informatizzata o on-line;
3) criterio correlato alla presentazione di progetti innovativi, anche relativi a caratteristiche di compatibilitĂ  architettonica: punti 02
compatibilitĂ  architettonica delle strutture rispetto al territorio in cui si collocano, ottimizzando il rapporto tra la struttura ed il contesto; utilizzo di automezzi a basso impatto ambientale.
A paritĂ  di punteggio, si applica il criterio di cui al punto 2, lett. a), numero 1) – anzianitĂ  di impresa riferita all’attivitĂ  su area pubblica.
4) Prestatore proveniente da uno Stato appartenente alla U.E.
Con riferimento alla partecipazione alle procedure di selezione di prestatore proveniente da uno Stato dell’Unione Europea, il possesso dei requisiti di priorità è attestato mediante la documentazione acquisita in base alla disciplina vigente nello Stato membro e avente la medesima finalità. L’applicazione del principio di reciprocità, infatti, presuppone una efficiente cooperazione amministrativa fra i paesi dell’Unione.
5) Disposizioni transitorie
Al fine di evitare eventuali disparitĂ  di trattamento tra i soggetti le cui concessioni di aree pubbliche sono scadute prima della data di entrata in vigore del decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59 (Attuazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno) e che hanno, quindi, usufruito del rinnovo automatico ed i soggetti titolari di concessioni scadute successivamente a tale data, che non hanno usufruito di tale possibilitĂ , si applicano, in fase di prima attuazione (2017-2020), le seguenti disposizioni transitorie:
a) le concessioni scadute e rinnovate (o rilasciate) dopo l’entrata in vigore del d.lgs. n. 59/2010 (08 maggio 2010) sono prorogate di diritto per sette anni da tale data, quindi fino al 07 maggio 2017 compreso;
b) le concessioni che scadono dopo l’entrata in vigore dell’Accordo della Conferenza unificata (16 luglio 2015) e nei due anni successivi, sono prorogate di diritto fino al 15 luglio 2017 compreso;
c) le concessioni scadute prima dell’entrata in vigore del d.lgs. n. 59/2010 e che sono state rinnovate automaticamente mantengono efficacia fino alla naturale scadenza prevista al momento di rilascio o di rinnovo.

NOVITA’

L’articolo 6, comma 8,  del decreto legge  30/12/2016, n. 244 (decreto milleproroghe) proroga al 31 dicembre 2018 il termine delle concessioni per commercio su aree pubbliche in essere alla data di entrata in vigore del decreto-legge, al fine di allineare le scadenze delle concessioni medesime.

>> CONSULTA IL TESTO DELL’ART. 6 DEL DECRETO MILLEPROROGHE 2017 (decreto legge 30 dicembre 2016, n. 244)

>> CONSULTA IL DOSSIER DEL SERVIZIO STUDI DEL SENATO

>> CONSULTA LA NOTA DI LETTURA DELL’ANCI


» Normativa

Decreto Legge 30/12/2016 n. 244

Proroga e definizione di termini

Decreto legislativo 26/3/2010 n. 59

Attuazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno

Decreto legislativo 31/3/1998 n. 114

Riforma della disciplina relativa al settore del commercio, a norma dell'articolo 4, comma 4, della legge 15 marzo 1997, n. 59

» Conferenza Unificata

Documento Conferenza delle Regioni e Province autonome 25/5/2017

Documento delle regioni e province autonome in merito alla pdl n. c. 3649 recante "modifiche all'articolo 28 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114, e all'articolo 7 del decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59" e alla pdl n. c. 4120 recante "modifiche all'articolo 28 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114, in materia di commercio sulle aree pubbliche e proroga della durata delle relative concessioni"

Documento Conferenza delle Regioni e Province autonome 3/8/2016 n. 16/94CR08/C11

Documento unitario delle regioni e province autonome concernente "linee applicative dell'intesa della conferenza unificata del 05.07.2012 in materia di procedure di selezione per l'assegnazione di posteggi su aree pubbliche"

Accordo Conferenza Unificata 16/7/2015

Accordo ai sensi dell'articolo 9, comma 2, lett. c) del decreto legislartivo 28 agosto 1997, n. 281 sui criteri da applicare alle procedure di selezione per l'assegnazione di aree publiche ai fini dell'esercizio di attivitĂ  artigianali, di somministrazione di alimenti e bevande e di rivendita quotidiani

Intesa Conferenza Unificata 5/7/2012

Intesa sui criteri da applicare nelle procedure di selezione per l'assegnazione di posteggi su area pubblica, in attuazione dell'art. 70, comma 5, del decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59, di recepimento della direttiva 2006/123/Ce relativa ai servizi nel mercato interno

Documenti e allegati

Documento unitario delle regioni e province autonome per l'attuazione dell'intesa della conferenza unificata del 05.07.2012, ex art. 70, comma 5 del d.lgs. 59/2010, in materia di aree pubbliche

» Provvedimenti regionali

Deliberazione della Giunta Regionale Emilia Romagna 30/1/2017 n. 57

Disciplina del commercio su aree pubbliche. proroga della scadenza delle procedure selettive di cui alla deliberazione di giunta regionale n. 1552 del 2016, di recepimento del documento unitario della conferenza delle regioni e delle province autonome del 3 agosto 2016, prot. n. 16/94cr08/c11, concernente "linee applicative dell'intesa della conferenza unificata del 05.07.2012 in materia di procedure di selezione per l'assegnazione di posteggi su aree pubbliche".

Determinazione Abruzzo 25/11/2016 n. 31

Approvazione dell'avviso di avvio delle procedure di selezione, del fac-simile di bando pubblico e del fac-simile della domanda di partecipazione allo stesso per le assegnazioni di concessioni di posteggio in scadenza nei mercati, nelle fiere e nei posteggi isolati e del fac-simile di bando pubblico e del fac-simile della domanda di partecipazione allo stesso per le assegnazioni di autorizzazione e concessioni di posteggio pluriennali alle fiere

Deliberazione della Giunta Regionale Abruzzo 15/11/2016 n. 722

Disposizioni attuative della disciplina delcommercio su aree pubbliche ai sensi dell'art. 28, comma 9 della LR 30 agosto 2016, n. 30 concernente "Adeguamento dell'ordinamento regionale agli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione Europea. Disposizioni per l'adeguamento della legge regionale 10 novembre 2014, n. 39 in materia di procedure d'infrazione e aiuti di Stato, per l'attuazione della direttiva 2014/64/UE, della direttiva 2009/158/CE e della Direttiva 2006/123/CE - (Legge europea regionale 2016)"

Deliberazione della Giunta Regionale Emilia Romagna 26/9/2016 n. 1552

Recepimento del documento unitario della conferenza delle regioni e delle province autonome del 3 agosto 2016, prot. n. 16/94cr08/c11, concernente "linee applicative dell'intesa della conferenza unificata del 05.07.2012 in materia di procedure di selezione per l'assegnazione di posteggi su aree pubbliche".

Deliberazione della Giunta Regionale Piemonte 26/9/2016 n. 25-3970

Commercio su area pubblica. Recepimento del documento della Conferenza delle Regioni e Province autonome del 3 agosto 2016 concernente "Linee applicative dell'Intesa della Conferenza Unificata del 05.07.2012 in materia di procedure di selezione per l'assegnazione di posteggi su aree pubbliche" e disposizioni in materia di verifica annuale di regolarita' fiscale e contributiva delle imprese "VARA".

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» Approfondimenti

La regione Lombardia approva i modelli tipo relativi alla nuova disciplina del commercio su area pubblica

D. Tedoldi (Approfondimento 2/8/2016)

La regione Veneto e le nuove norme sul commercio su aree pubbliche

D. Tedoldi (Approfondimento 27/7/2016)

Documenti e allegati

Regione Campania - come calcolare le scadenze delle concessioni

» Modelli

Modulistica

Bando pubblico per le assegnazioni di concessioni in scadenza in mercati, fiere e posteggi isolati

Modulistica

Domanda di partecipazione alla procedura di selezione per l'assegnazione di concessioni di posteggio in scadenza in mercati, fiere e posteggi isolati

Modulistica

Bando pubblico per le assegnazioni di autorizzazioni e concessioni di posteggio pluriennale nelle fiere

» Servizio studi Senato

Nota di lettura Servizio Bilancio del Senato 13/1/2017

Conversione in legge del decreto 30 dicembre 2016, n. 244, recante proroga e definizione di termini

Documenti e allegati

Servizio Studi Senato - Scheda di lettura - n. 422 - Conversione in legge del decreto- legge 30 dicembre 2016, n. 244, recante proroga e definizione di termini

» Nota di lettura anci

Nota ANCI 4/1/2017

Prima nota di lettura su decreto legge 30 dicembre 2016 n. 244. Norme di interesse degli Enti locali

» Giurisprudenza

Corte costituzionale 10/3/2014 n. 49

Intesa in Conferenza Unificata 5 luglio 2012 - Legge della Regione Veneto n. 8/2013