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Considerazioni e proposte a sostegno della concorrenza

Concorrenza e lentezza del processo decisionale pubblico rappresentano un freno per la crescita del Paese il cui sistema produttivo è fortemente condizionato dagli oneri e dagli svantaggi connessi ai maggiori prezzi e alla minore qualità ed efficienza di servizi e risorse essenziali: per infrastrutture, energia, servizi pubblici locali, trasporti, distribuzione commerciale, carburanti, professioni e servizi finanziari occorre intervenire per garantire una maggiore concorrenza, semplificando inoltre il quadro normativo e riducendo al minimo i regimi autorizzatori, anche a livello locale.
Lo scrive l’Autorità garante della concorrenza e del mercato in una Segnalazione inviata a Parlamento e governo nella quale è contenuto un lungo e puntuale elenco delle cose da fare per far ripartire il Paese.
In dettaglio, l’Antitrust definisce "strategici" interventi su infrastrutture, carburanti, energia, trasporti, servizi pubblici locali, farmaci, professioni, distribuzione commerciale e servizi finanziari.
Per quanto riguarda il settore distributivo, l’Antitrust auspica l’abrogazione dei divieti in materia di venidita congiunta all’ingrosso e al dettaglio, e i vincoli presenti alla determinazione dei prezzi di vendita e alle modalità di esercizio dell’attività, come turni e orari.
Per quanto riguarda i carburanti, il settore deve essere liberalizzato, vanno, cioè eliminati i vincoli relativi alle distanze minime, alle superfici minime e agli standard qualitativi.
Occorre liberalizzare gli orari e sostenere l’insediamento di impianti di distribuzione dei carburanti da parte della GDO.

>> Provvedimento 11/6/2008

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