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Decreto anticrisi (DL n. 78/2009)

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.150 del primo luglio il decreto-legge anticrisi n.78/2009, che è entrato subito in vigore.
Il provvedimento si compone di 25 articoli che intervengono soprattutto con misure per le imprese che di seguito si evidenziano:
misure anticrisi -premi di occupazione, esenzione fiscale sugli utili reinvestiti dalle imprese sui macchinari, bonus per le aziende che decidono di non licenziare o reimpiegano i lavoratori già in cassa integrazione, una mini liberalizzazione nel settore del gas, velocizzazione di pagamenti della pubblica amministrazione alle aziende, proroghe di termini dalla class action alle missioni di pace.
Detassazione utili – riedizione della legge Tremonti per la detassazione degli utili reinvestiti, che diviene più selettiva perché gli sgravi si limitano agli impianti produttivi al bonus per favorire l’occupazione per le aziende che decideranno di non ricorrere alla cassa integrazione o che assumeranno lavoratori già sospesi otterranno incentivi.
Energia meno cara – approvvigionamento di energia meno cara, con lo sblocco degli investimenti nelle reti elettriche e misure per calmierare il prezzo del gas a vantaggio delle imprese, mettendo sul mercato 5 miliardi di metri cubi di gas a prezzi allineati a quelli medi europei.
Pagamenti pubblici più celeri – Accelerazione dei pagamenti della pubblica amministrazione, con la fissazione di tempi certi sia per l’arretrato che per i pagamenti futuri, semplificando inoltre le procedure e i meccanismi per la compensazione di crediti e debiti.
Invalidità civile – Misure per contrastare le frodi in materia di invalidità civile per ridurre gli sprechi e aiutare i veri invalidi.
Sfratti – Gli sfratti sono prorogati fino al 31 dicembre 2009.
Opere – Possibilità di effettuare grandi opere infrastrutturali con poteri e mezzi straordinari come quelli derogatori delle ordinanze previste in occasione di calamità naturali.
Proroga strade sicure – Continua l’operazione cosiddetta “strade sicure” per altri 2 semestri, portando il numero di militari coinvolti a 4250, dagli attuali 3 mila. Il provvedimento deve ora andare all’esame delle Camere per la conversione in legge.

>> DL 1/7/2009, n. 78 – Provvedimenti anticrisi, nonchè proroga di termini e della partecipazione italiana a missioni internazionali (G.U. 1/7/2009, n. 150)

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