Questo articolo è stato letto 199 volte

Dehors o costruzioni autonome?

La Corte di Cassazione, sezione penale, con sentenza n. 21988 del 26 maggio 2016 fornisce chiarimenti in merito ai dehors utilizzati dai pubblici esercizi.

Per i giudici della suprema Corte “Le strutture costituite oltre che da una pedana delimitata da parapetti in ferro, anche da una chiusura laterale mediante pannellatura modulare e da una copertura sorretta da travatura orizzontale e verticale, hanno, evidentemente, caratteristiche di gran lunga differenti  rispetto a quelle richieste per delimitare lo spazio esterno di un locale ed assicurare la sicurezza e l’incolumità delle persone, costituendo, in buona sostanza, non un dehor, come lo definisce il ricorrente e, cioè, uno spazio esterno ad un pubblico esercizio attrezzato con arredi, bensì una nuova volumetria suscettibile di autonoma utilizzazione” .

 

PER APPROFONDIRE LA REDAZIONE CONSIGLIA

 gazebo_dehor_chioschi_w222_h297

di Pippo Sciscioli
› Somministrazione e consumo sul posto
› Autorizzazioni edilizie
› Tutela dei beni culturali

  € 6,90  ACQUISTA

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>