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I chiarimenti di AAMS sui flussi di “giocate anomale”

Comunicato AAMS 8 giugno 2011

In merito ai recenti accadimenti relativi agli incontri di calcio italiani, AAMS ritiene necessario chiarire i seguenti aspetti al fine di evitare confusioni di ruoli e competenze.

1) La raccolta delle scommesse in Italia, nel settore sportivo e non, è riservata allo Stato che la esercita attraverso operatori italiani ed esteri in possesso di specifici requisiti soggettivi e oggettivi stabiliti dalla legge che abbiano acquisito la titolarità di idonea concessione rilasciata da AAMS, a seguito di gara europea.

2) L’insieme di tali concessionari costituisce la rete ufficiale della raccolta delle scommesse in Italia, l’unica riconosciuta e autorizzata dallo Stato.

3) I concessionari riconosciuti come tali sono tenuti al rispetto di specifici e rigorosi obblighi nell’esercizio della propria attività, a tutela degli interessi generali, dell’ordine pubblico, dei giocatori, dei minori.

4) Il flusso delle scommesse raccolte dai concessionari di Stato, e solo questo, confluisce ed è registrato, in via informatica e in tempo reale, in un unico ed apposito “totalizzatore nazionale” tenuto e gestito da Sogei Spa, partner tecnologico di AAMS e del Ministero dell’Economia e Finanze.

5) La collaborazione costante tra AAMS, Sogei, concessionari di Stato e l’utilizzo di specifici strumenti informativi ha consentito e consente di procedere in tempo reale, e sulla base dei flussi, all’elaborazione e all’analisi dei dati di raccolta e all’individuazione di possibili anomalie oggetto di specifiche segnalazioni agli organi competenti.

6) Da ottobre 2010 a tutt’oggi sono stati individuati e segnalati 38 eventi (1 di coppa Italia, 7 di serie A, 14 di serie B, 16 di Lega Pro) dei quali solo una decina riguardano vicende oggi all’attenzione degli organi inquirenti.

7) I fatti della recente cronaca giudiziaria evidenziano che parte rilevante delle scommesse oggetto di indagine è stata sottratta alla rete ufficiale dei concessionari di Stato e ha utilizzato canali di operatori esteri privi di concessione dello Stato o, addirittura, siti illegali extraeuropei. Ciò ha consentito di aggirare il monitoraggio ai fini delle segnalazioni agli organi competenti. In proposito, è bene ribadire che comunque ogni qualvolta il flusso di gioco si colloca fuori del circuito ufficiale della raccolta dei concessionari di Stato viene di fatto impedita ogni attività di monitoraggio, verifica, analisi e controllo.

8) AAMS sta collaborando, e continuerà a collaborare, con gli organi inquirenti per contribuire alla repressione e prevenzione del malaffare nel settore dei giochi e con le Autorità Sportive, Coni e Federazioni per assicurare e garantite la genuinità dell’evento sportivo, oggetto delle scommesse. L’Amministrazione ha, inoltre, promosso ogni iniziativa finalizzata allo scambio di informazioni, a livello nazionale con le Forze di Polizia, Associazioni e altri Enti, mentre a livello internazionale con le omologhe autorità degli altri Paesi (entro fine mese sarà firmato un importante protocollo di intesa con la Francia per lo scambio di informazioni in materia di controlli).

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