Questo articolo è stato letto 706 volte

IL CASO – Trattenimento – Agibilità – Security

somministrazione2

Un P.E. bistrot situato nel centro storico del paese, vorrebbe realizzare delle serate con pubblico intrattenimento all’interno e all’esterno in una piazzetta privata ma aperta al pubblico posto fronte locale, con dj e musica dal vivo, tali eventi richiamerebbero un pubblico al disotto delle 200 persone e avrebbero termine nel giro delle 24h dall’inizio.

Gli avventori avrebbero ingresso gratuito e non obbligo di consumazione ne tantomeno maggiorazione sui prezzi. Il locale è di nuova realizzazione con tutte le autorizzazioni ASL, ma essendo posizionato in un fabbricato confinante con vecchi palazzi, ogni rumore, suono, vocio degli avventori, risulta per gli abitanti della zona amplificato e ci si ritrova da un lato a sentire le lamentale dei residenti e dall’altra le lamentele dell’esercente. seppur in possesso di certificazione di impatto acustico ai sensi del DPR 227/2011, le serate con musica dal vivo risultano particolarmente poco tollerate.

Si chiede cortesemente quale soluzione si possa adottare per non scontentare nessuno.

La richiesta deve essere inoltrata tramite S.C.I.A.?

 

>> Leggi la risposta dei nostri esperti

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>