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Il Piano Triennale Anticorruzione 2018-2020 (PTPC) – La mappatura dei processi organizzativi

di Nadia Corà e Guido Paratico

anticorruzioine

Il 31 dicembre 2017 è il termine ultimo per effettuare la mappatura di tutti i processi nell’ambito del PTPC. L’effettivo svolgimento della mappatura deve risultare dall’aggiornamento 2018, come si ricava anche dalla Determina ANAC n. 12/2015.

La valenza plurifunzionale della mappatura: dal PTPC al PEG/DPO

Secondo le prescrizioni ANAC, la mappatura di tutti i processi è lo strumento irrinunciabile, e obbligatorio, per effettuare l’analisi del contesto interno. Si tratta di un modo “razionale” di individuare e rappresentare tutte le attività a fini dell’identificazione, valutazione e trattamento dei rischi corruttivi. La ricostruzione accurata della cosiddetta “mappa” dei processi organizzativi è importante non solo per l’identificazione dei possibili ambiti di vulnerabilità dell’Amministrazione rispetto alla corruzione, ma anche rispetto al miglioramento complessivo del funzionamento della macchina amministrativa in termini di efficienza allocativa o finanziaria, di efficienza tecnica, di qualità dei servizi, e di governance. In tale prospettiva, la mappatura costituisce “la base indispensabile” non solo per il PTPC ma anche per il DUP, per il PEG/PDO/Piano Performance e, inoltre, per i prossimi adempimenti 2018 in materia Privacy.

Quale livello di mappatura? Il livello ANAC

L’esempio di mappatura contenuto nel PTPC ANAC, consultabile sul sito dell’Autorità (Amministrazione trasparente- Altri contenuti – Corruzione), mostra che, nell’analisi anticorruzione, il processo va scomposto in fasi e che le fasi vanno, a loro volta, scomposte in azioni. Tale livello di accuratezza e di esaustività costituisce requisito indispensabile per la formulazione di adeguate misure di prevenzione e incide sulla qualità dell’analisi complessiva. Del resto, anche il PEG/PDO implica un tipo di analisi basata sulle fasi e le azioni implicate nel processo, e non è un caso che PTPC, PEG/PDO/Piano della Performance, DUP e altri documenti di pianificazione devono essere tra di loro collegati.

Ciò appurato, per effettuare – entro il 2017 – l’analisi anticorruzione, accurata ed integrale richiesta dall’ANAC occorre partire subito, coinvolgendo tutti i dirigenti e le P.O, tenuti ad effettuare la mappatura per le Aree, i Settori e gli Uffici di rispettiva competenza.

In tale contesto, soluzioni informatiche per effettuare la mappatura costituiscono fattori determinanti per garantire l’esatto adempimento dell’obbligo entro il temine del 2017.

 

La soluzione:

Software Piano anticorruzione

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