Questo articolo è stato letto 371 volte

IL QUESITO DEL GIORNO – Somministrazione – Laboratorio artigianale – Sorvegliabilità

» Quesito

All’interno di un unico locale sono state aperte due attività che esercitano al pubblico.Una è un’attività di somministrazione munita di apposita SCIA a nome di una ditta. L’altra è un’attività artigianale tipo Forno con vendita al pubblico dei prodotti del laboratorio ed è svolta da regolare ditta artigiana. Come indicato le due attività sono promiscue e avvengono in forma promiscua senza alcuna separazione all’interno del medesimo locale, utilizzando l’unica porta di accesso dall’esterno, e a nome di due ditte diverse aventi distinta denominazione e partita iva. Si chiede di sapere se la coesistenza in forma promiscua di due distinte attività(una di somministrazione e una artigianale) con un unico accesso e due gestori diversi sia regolare dal punto di vista normativo e, inoltre, se in particolare l’attività di somministrazione sia sorvegliabile dal punto di vista del D.M. 592/1994.

» Risposta

In linea puramente di principio due attività possono coesistere all’interno dei medesimi locali dato che non ci risulta mai emanata una disposizione che vieti tale forma promiscua e quindi sarà pienamente applicabile il principio enunciato dall’articolo 3 del DL 138/2011 secondo il quale è consentito tutto ciò che non è espressamente vietato. Nel caso specifico però si deve verificare se la coesistenza delle due attività garantisca egualmente il mantenimento del requisito di sorvegliabilità previsto dal DM 564/92 che nell’ipotesi di accesso degli addetti al controllo in orario di chiusura dell’attività artigianale non consentirebbe di poter accedere a tali locali, impedendone la verifica. Tale requisito permane se non vi è alcuna divisione fisica fra i due locali che quindi operano sulla medesima superficie. Gli agenti infatti possono accedere in qualsiasi ora del giorno, come previsto dall’articolo 16 del TULPS, a tutti i locali dove sia stata rilasciata una licenza di polizia e quindi, nel caso di specie, ai locali di somministrazione ma non a quelli del laboratorio, che se divisi da quelli di somministrazione non sarebbero sorvegliabili. Inoltre occorre verificare la destinazione d’uso del locale che non potrebbe essere compatibile per entrambe le attività

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>