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Internet point: cessato ogni obbligo dal 1 gennaio 2012

Il decreto legge 27 luglio 2005, n. 144 (c.d. “Decreto Pisanu”), convertito con modificazioni in legge n. 155/2005, adottato al fine di attuare un efficace contrasto al terrorismo internazionale, all’art. 7 aveva istituito una nuova licenza di pubblica sicurezza, rilasciata dal Questore, per l’apertura di pubblico esercizio o circolo privato di qualsiasi specie, nel quale sono posti a disposizione del pubblico, dei clienti o dei soci apparecchi terminali utilizzabili per le comunicazioni anche telematiche (internet point).
L’art. 2, comma 19 del D.L. 29 dicembre 2010, n. 225, “Proroga di termini previsti da disposizioni legislative e di interventi urgenti in materia tributaria e di sostegno alle imprese e alle famiglie”, ha poi modificato l’art. 7 del D.L. 144/2005. Dopo questa modifica la licenza del Questore era da richiedere solo da coloro che svolgevano l’attività di internet point quale attività principale, ponendo a disposizione del pubblico, dei clienti o dei soci apparecchi terminali utilizzabili per le comunicazioni anche telematiche; questo obbligo era comunque previsto solo fino al 31 dicembre 2011.
Nel decreto-legge 29 dicembre 2011, n. 216 (decreto “Milleproroghe”) non è stata prevista alcuna proroga di un ulteriore anno dell’obbligo di licenza del Questore a carico degli esercizi pubblici di telefonia e Internet. Pertanto, a decorrere dal 1° gennaio 2012, si può aprire un Internet Point senza licenza dal Questore.

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