Questo articolo è stato letto 296 volte

LA SENTENZA – Vigilanza urbanistico-edilizia – Cambio di destinazione d’uso – SCIA/DIA

scia

Il TAR Campania ha stabilito che l’errore sui requisiti soggettivi o oggettivi della SCIA/DIA, poiché frutto di una dichiarazione unilaterale, non può comportare in favore del soggetto che la rende un affidamento vincolante per la parte pubblica che si limita a riceverla, per il solo fatto che quest’ultima non avrebbe esercitato i conseguenti poteri correttivi o inibitori, potendo tale omissione comportare un’eventuale responsabilità amministrativa, non già la sanatoria della SCIA/DIA mancante di un requisito essenziale.

 

>> Continua a leggere la decisione del TAR

>> Continua a leggere il commento

 

>> CONSULTA L’ARCHIVIO SENTENZE

 

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>