» Argomento

commercio su area pubblica - itinerante - extracomunitario - procedura

» Quesito

A SEGUITO DI QUESITO INVIATO IL 7/10/2017 E DELLA RISPOSTA DEL 8/10/2017, SI PRECISA CHE IL CITTADINO EXTRACOMUNITARIO CHE INTENDE PRESENTARE IN QUESTO COMUNE DOMANDA DI RILASCIO DI AUTORIZZAZIONE PER IL COMMERCIO ITINERANTE: 1) E' RESIDENTE IN ALTRO COMUNE ITALIANO, COME RISULTA DA COPIA DELLA CARTA DI IDENTITA' 2) E' IN POSSESSO DI PERMESSO DI SOGGIORNO RILASCIATO DALLA QUESTURA DELLA PROVINCIA A CUI APPARTIENE IL COMUNE DI RESIDENZA PER LAVORO SUBORDINATO QUINDI ALLA LUCE DEL PARERE MISE 08/10/2014 PROT. N. 175547 E DI QUANTO SOPRA PRECISATO SI CHIEDE: 1) IL CITTADINO EXTRACOMUNITARIO CHE NON RISIEDE IN QUESTO COMUNE, MA IN ALTRO COMUNE ITALIANO, IN POSSESSO DI PERMESSO DI SOGGIORNO RILASCIATO PER LAVORO SUBORDINATO, PUO' CHIEDERE A QUESTO COMUNE IL RILASCIO DI AUTORIZZAZIONE PER IL COMMERCIO ITINERANTE? 2) L?ART. 24 DELLA L.R. N. 6/2010 ? COMMA 1 ? PREVEDE CHE L?AUTORIZZAZIONE PER IL COMMERCIO ITINERANTE SIA RILASCIATA DAL COMUNE IN CUI IL RICHIEDENTE INTENDE AVVIARE L?ATTIVITA?. QUESTO NON SIGNIFICA CHE IL SOGGETTO DEVE ALMENO AVERE LA SEDE DELL?AZIENDA IN QUESTO TERRITORIO? IL CITTADINO EXTRACOMUNITARIO PUO? DICHIARARE NELLA DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE, QUALE SEDE DELLA PROPRIA AZIENDA, LA RESIDENZA DEL CONNAZIONALE CHE HA COMUNICATO DI OSPITARLO?

» Risposta

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