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Regolamento del Consiglio Europeo: produzione biologica ed etichettatura dei prodotti biologici

Con il Regolamento n.967 del 29 settembre 2008 ( GU dell’Unione europea del 3 ottobre 2008), è stato disposto che “Ai fini di una corretta comprensione da parte dei consumatori, è importante garantire un’etichettatura informativa comprendente un logo comunitario distintivo e attraente, che simboleggi la produzione biologica e identifichi chiaramente i prodotti.” A decorrere dal primo gennaio 2009 dovrebbe entrare in vigore, come previsto dal regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio d’Europa, il logo comunitario da apporre sui prodotti biologici.
 Per evitare di imporre agli operatori inutili oneri finanziari e organizzativi, il Consiglio ha deciso che l’uso obbligatorio del logo comunitario, deve essere rimandato, per il tempo necessario alla creazione di un nuovo logo comunitario.
Nel frattempo, gli operatori possono continuare ad utilizzare, a titolo facoltativo, il logo attuale quale definito dal regolamento (CEE) n. 2092/91. Va rilevato, a tale proposito, che l’Italia è il primo paese in Europa per numero di aziende biologiche (circa 35.000), con una superficie interessata, in conversione o interamente convertita, che si estende per oltre 950.000 ettari: un fenomeno che, da nicchia di mercato, con il passare degli anni, sta conquistando sempre più consumatori.

>> Regolamento Consiglio europeo 29/9/2008 n. 967
Modifica del regolamento (CE) n. 834/2007 relativo alla produzione biologica e all’etichettatura dei prodotti biologici

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