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Somministrazione: l’area cortilizia deve essere indicata in autorizzazione

Il Consiglio di Stato, Sezione V, con sentenza n. 00954/2011 del 14 febbraio 2011 ha rigettato il ricorso proposto da una società per l’annullamento di provvedimenti con i quali il Comune accertava che l’attività di somministrazione di alimenti e bevande veniva svolta incorrendo in trasgressione dei limiti stabiliti con le autorizzazioni poiché veniva utilizzato illegalmente il giardino adiacente ai locali.
Per il Consiglio di Stato è legittima la sospensione dell’attività se l’area non è indicata nell’autorizzazione.

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