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Taxi e Ncc - Invito del Garante della Concorrenza e del Mercato per una rapida riforma

L?AutoritÓ Garante della Concorrenza e del Mercato ha inviato a Parlamento e Governo una segnalazione per sottolineare la necessitÓ di mettere la normativa del settore dalla mobilitÓ non di linea (taxi e ncc) al passo con l?evoluzione del mercato. L?AutoritÓ ritiene che la strada da perseguire per la riforma del settore debba innanzitutto passare da un alleggerimento della regolazione esistente. A tal fine dovrebbe essere garantita una maggiore flessibilitÓ operativa ai soggetti dotati di licenza taxi e al tempo stesso dovrebbero essere eliminate le disposizioni che limitano su base territoriale l?attivitÓ degli operatori NCC. Queste riforme garantirebbero una piena equiparazione dal lato dell?offerta tra gli operatori dotati di licenza taxi e quelli dotati di autorizzazione NCC e faciliterebbe lo sviluppo presso il pubblico di forme di servizio pi¨ innovative e benefiche per i consumatori (tipo Uber black e Mytaxi). La riforma dovrebbe anche riguardare quella tipologia di servizi che attraverso piattaforme digitali mettono in connessione autisti non professionisti e domanda finale (come il servizio Uber Pop). Tale regolamentazione ? tenuto conto dell?esigenza di contemperare la tutela della concorrenza con altri interessi meritevoli di tutela quali la sicurezza stradale e l?incolumitÓ dei passeggeri ? dovrebbe essere tuttavia la meno invasiva possibile, limitandosi a prevedere una registrazione delle piattaforme in un registro pubblico e l?individuazione di una serie di requisiti e obblighi per gli autisti e per le piattaforme, anche di natura fiscale. ╚ chiaro che queste misure determinerebbero una immediata estensione dell?offerta di servizi di mobilitÓ non di linea a tutto vantaggio dei consumatori finali. La possibilitÓ di successo di una tale riforma in senso pro-concorrenziale del settore Ŕ tuttavia legata all?adozione di misure idonee a limitare quanto pi¨ possibile l?impatto sociale dell?apertura del mercato. A beneficio dei tassisti in servizio al momento dell?entrata in vigore della nuova normativa, l?AutoritÓ pertanto suggerisce alcune forme di compensazione che potrebbero essere finanziate tramite la costituzione di un Fondo finanziato dai nuovi operatori e dai maggiori introiti derivanti da possibili modifiche del regime fiscale. Vedi il testo della segnalazione

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