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UNIONE COMUNI: contributi per i servizi associati

Sul sito del Ministero dell’Interno sono pubblicati gli importi dei contributi destinati alle comunità montane per le funzioni associate, relativi all’anno 2015.
 
Le somme sono state calcolate in base ai criteri di ripartizione stabiliti dal decreto del Ministero dell’Interno 1° ottobre 2004 n. 289 che ha modificato e integrato il Dm 1°settembre 2000 n. 318.

La norma ha previsto l’attribuzione delle risorse in base alla popolazione, al numero dei Comuni e ai servizi esercitati in forma associata.

In sostanza, a ciascuna unione di comuni e a ciascuna comunità montana spetta in base ai servizi esercitati in forma associata un contributo pari:

a) al 15 per cento delle spese correnti e in conto capitale certificate ove l’ente gestisca in forma associata due servizi;
b) al 19 per cento delle spese correnti e in conto capitale certificate ove l’ente gestisca in forma associata da tre a cinque servizi;
c) al 26 per cento delle spese correnti e in conto capitale certificate ove l’ente gestisca in forma associata più di cinque servizi.

Queste percentuali sono elevate del 5 per cento per le spese certificate relative ai seguenti servizi: anagrafe e stato civile, ufficio tecnico, urbanistica e gestione del territorio e polizia locale.

La percentuale di incremento spetta anche se l’esercizio associato riguarda solo tali servizi.

 

VEDI LA TABELLA

 

 

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