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ZONE FRANCHE URBANE: dal 21 dicembre le domande per l’Emilia

E’ stata pubblicata la circolare 24 novembre 2015, n. 90178, che avvia l’attuazione dell’intervento per la concessione di agevolazioni fiscali a favore delle microimprese localizzate nella zona franca dell’Emilia.

Istituita dall’art. 12 del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78 (convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2015, n. 125) la zona franca dell’Emilia comprende i territori colpiti dall’alluvione del 17 gennaio 2014 e dal sisma del 20 e 29 maggio 2012.

Per l’attuazione dell’intervento si applicano le disposizioni illustrate nella circolare in merito a tipologia, condizioni, limiti, durata e modalità di fruizione delle agevolazioni fiscali, nel rispetto di quanto stabilito dall’art. 12 del decreto-legge n. 78 del 2015 e, per quanto da esso non diversamente disposto, dal decreto ministeriale 10 aprile 2013.

L’intervento prevede la concessione di agevolazioni sotto forma di esenzioni fiscali in favore di microimprese localizzate nella Zona Franca Urbana (ZFU) dell’Emilia.

Per le agevolazioni sono disponibili, al netto degli oneri per la gestione degli interventi previsti dall’art. 8, comma 9, del decreto ministeriale 10 aprile 2013, euro 19.600.000,00 per l’esercizio 2015 ed euro 19.600.000,00 per l’esercizio 2016, per complessivi euro 39.200.000,00.

Per accedere alle agevolazioni le microimprese, come definite dalla vigente normativa comunitaria (imprese che hanno meno di 10 occupati e un fatturato/bilancio annuo inferiore a 2 milioni di euro, tenendo conto anche di eventuali imprese controllate o controllanti), devono:

– svolgere la propria attività all’interno della zona franca (sede principale o unità locale);
– rivolgersi al Comune che certifica la loro localizzazione all’interno della zona franca;
– essersi costituite prima del 31 dicembre 2014;
– avere nel solo esercizio 2014 un reddito lordo inferiore a 80.000,00 euro e un numero di addetti inferiore o uguale a 5;
– non essere in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali.

Possono accedere alle agevolazioni le imprese che operano nei settori di attività individuati dai codici ATECO 2007 riportati nella circolare.

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