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Conferenza di servizi: controllo di regolarità formale, sintesi e note giurisprudenziali

Articolo di Domenico Trombino

Prima di concludere la disamina sulle novità della conferenza di servizi, introdotte dal D.Lgs. 127/2016, è opportuno chiarire alcuni dubbi che stanno emergendo nella pratica degli uffici: da dove parte l’amministrazione procedente, dall’art. 7, comma 1, del DPR 160/2010, oppure dall’art. 14-bis, comma 2, della legge 241/90? Il termine di riferimento da assumere sono i trenta giorni entro i quali il SUAP, al quale sono presentate le istanze, può richiedere all’interessato la documentazione integrativa, oppure i quindici giorni (oltre i cinque giorni per l’indizione della conferenza) entro i quali le amministrazioni coinvolte possono richiedere, ai sensi dell’art. 2, comma 7, integrazioni documentali o chiarimenti relativi a fatti, stati o qualità non attestabili in documenti già in possesso dell’amministrazione stessa o non direttamente acquisibili presso altre pubbliche amministrazioni?

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