Contestualità delle domande di accesso civico generalizzato e di accesso documentale, secondo recente giurisprudenza del Consiglio di Stato

Articolo di Domenico Trombino

Con la sentenza n. 2737 del 29 aprile 2019, il Consiglio di Stato ha precisato che è ammessa la formulazione cumulativa delle istanze di accesso civico generalizzato e di accesso documentale, ferma restando la sussistenza dei distinti presupposti che le legittimano e dei distinti interessi alle medesime sottesi, e che il carattere impugnatorio del giudizio ex art. 116 codice del processo amministrativo, avente ad oggetto l’esito delle stesse, non esclude la verifica sostanziale della spettanza o meno del diritto d’accesso relativo a ciascuna.

 

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