IL CASO – apicoltore – attività professionale

» Quesito

Buongiorno si chiede il procedimento per l’avvio di attività di smielatura, raffinamento e confezionamento del miele da parte di un soggetto non in possesso della P.IVA. E’ soggetto a scia? E se non fosse soggetto a scia, sino a quale quantità di miele e/o volume di affari un allevatore di api “non imprenditoriale” può non presentare scia per le attività sopra indicate In caso di allevatore “non imprenditoriale” la smielatura può essere svolta nella cucina della propria abitazione?

» Risposta

L’attività di allevatore è soggetta all’iscrizione al registro delle imprese se tale attività viene svolta in forma imprenditoriale, mentre non sarà necessaria l’iscrizione all’INPS qualora il volume di affari non superi la soglia di 7000 € annui. Con tale iscrizione potrà vendere il prodotto anche al di fuori della propria azienda agricola. Sarà necessario che l’interessato si doti di locali  speciali per la lavorazione  presentando idonea SCIA sanitaria, per la smielatura, raffinazione e confezionamento del prodotto, sul quale dovrà essere collocata l’etichetta contenente le specifiche indicazioni del prodotto.  Non sembra che la cucina di casa possa essere idonea dal punto di vista urbanistico e probabilmente neppure da quelle igienico sanitario.

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