IL CASO – somministrazione – trattenimento – SCIA – controlli

» Quesito

Il titolare di un pubblico esercizio (bar) presenta una SCIA per svolgere un intrattenimento che inizia e termina il medesimo giorno entro le ore 24.00 e con capienza non superiore alle 200 persone, il giorno prima dell?evento cioè il venerdì per svolgere l?evento il Sabato sera. Il responsabile Suap riceve la SCIA il Lunedì mattina ed invia comunicazione alla ditta, ai carabinieri alla Polizia Locale e alla questura asserendo che la stessa risulta improcedibile e di nessun effetto, in quanto non è stata trasmessa nei termini previsti al fine di consentire l?adeguata istruttoria. Si chiede un vs. autorevole parere. Grazie

» Risposta

La SCIA, che ha effetto immediato, poteva anche essere presentata il giorno stesso dell’evento, ovvero il sabato, in maniera da consentire l’inizio e il termine del trattenimento nel medesimo giorno.  Dal momento che la SCIA  si basa sulla autocertificazione del possesso dei requisiti, i controlli sono effettuati ex post e non ex ante, e se l’ufficio effettuando i controlli, che possono essere effettuati anche a campione accerta che le dichiarazioni sono mendaci procederà con l’art. 19, comma 6, della legge 241/90 a notiziare l’autorità giudiziaria

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