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IL CASO – spettacolo viaggiante – piccole attrazioni – registrazione

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Il titolare di una ditta, proprietaria di una attrazione di spettacolo viaggiante, presenta al Comune in cui ha la sede legale l’impresa, richiesta di registrazione e attribuzione del codice identificativo per l’esercizio di attività di attrazioni dello spettacolo viaggiante. A tal fine si chiede se il medesimo deve essere già essere in possesso della licenza comunale (permanente) di spettacolo viaggiante, rilasciata dal Comune di residenza – art. 69 del TULPS. L’attrazione denominata “teatrino di burattini” appartiene alla Sezione III dell’elenco di cui all’art. 4 della Legge 18 marzo, n. 337: si chiede quindi se, come previsto dall’art. 5-bis del D.M. 18 maggio 2007, il Comune può rilasciare detto codice identificativo senza parere e quindi evitando la convocazione della Commissione comunale o provinciale di Vigilanza.

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