Il disturbo provocato dagli avventori di un pubblico esercizio

Sempre più spesso si riscontrano nella vita quotidiana disturbi alla quiete ed al riposo della collettività derivanti più o meno direttamente dagli avventori di pubblici esercizi o altre attività “a rischio”.
In riferimento a tali situazioni il dubbio più ricorrente è se si possa agire nei confronti dell’esercizio con provvedimenti restrittivi in considerazione della condotta illegittima degli avventori.
Sul tema specifico riteniamo utile riassumere un quadro giurisprudenziale generale e formulare alcune considerazioni soprattutto in riferimento all’utilizzo dell’art. 659 del codice penale da parte degli organi di vigilanza, e sull’eventuale sequestro del locale

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