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Marche: concessione di contributi per le aree mercatali

La Giunta regionale delle Marche ha stabilito i criteri e le modalità per la  concessione dei contributi destinati alla sistemazione delle aree di mercato. Il finanziamento, pari a 511.302,43 euro, interessa i Comuni, le unioni dei Comuni, le Comunità montane e le piccole e medie imprese commerciali operanti esclusivamente sulle aree pubbliche. L’obiettivo è riqualificare le aree mercatali individuate dai Comuni con la realizzazione di progetti integrati pubblico-privati che valorizzino l’immagine globale delle aree.
L’intervento finanziario consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto pari al 50 per cento del costo complessivo del progetto; la spesa ammissibile al finanziamento non può superare i 100.000 euro per ciascun progetto e non è cumulabile con altre agevolazioni pubbliche. L’ammissibilità della spesa decorre dalla data del primo gennaio 2009; l’intervento finanziario delle singole imprese non deve essere inferiore ai 2.500 euro.
In via prioritaria saranno finanziati i progetti che prevedono l’installazione di impianti software e hardware per la gestione delle presenze/assenze e la realizzazione di strutture e igienico-sanitarie al servizio dell’area mercatale. Previsti incentivi anche per i progetti che coinvolgono finanziariamente altri soggetti pubblici o privati e per la riqualificazione dei mercati situati in aree depresse o svantaggiate.
I finanziamenti riguardano una vasta gamma di interventi: progettazione e studi di fattibilità (nel limite del 5 per cento della spesa ammissibile), viabilità e parcheggi, recupero di piazze e di spazi pubblici o privati, strutture edilizie, box o manufatti, arredo urbano, illuminazione, sistemazione del suolo, pavimentazione, bagni pubblici, attacchi idrici, elettrici e attacchi internet.
Sono ammissibili al finanziamento anche le spese per la messa in sicurezza degli impianti, il risparmio energetico, l’abbattimento delle barriere architettoniche, la ristrutturazione dei locali e degli impianti, il miglioramento dell’impatto ambientale e la realizzazione di banchi di vendita architettonicamente compatibili con la zona dove è localizzato il mercato.

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