Taxi e noleggio con conducente: potere regolamentare del comune

Il Consiglio di Stato, sez.V, con ordinanza n. 1543/2013, analizza il potere del Comune nella regolamentazione dell’attività di noleggio con conducente e taxi precisando che “Ritenuto, a una sommaria delibazione propria della presente fase cautelare, che l’attribuzione in capo al Comune, ex art. 5 della legge 15 gennaio 1992, n. 21, della competenza, da esercitare in via regolamentare, a stabilire le modalità per lo svolgimento del servizio nonché dei requisiti e delle condizioni per il rilascio dei relativi provvedimenti autorizzativi implica in via necessaria, anche alla luce dei principi di materia di contrarius actus, la legittimazione a stabilire le conseguenze derivanti, sul piano dell’efficacia del titolo, dal mancato rispetto delle regole che disciplinano lo svolgimento dell’attività autorizzata”; il Comune può quindi  legittimamente imporre sanzioni diverse da quelle individuate nella legislazione statale o regionale.

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