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AAMS: via libera agli skill games

Con il Decreto 17 aprile 2008, l’Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato (AAMS) dà il via libera ai cosiddetti skill games. Si tratta di giochi di abilità a distanza (ovvero via internet, tv o telefono cellulare), con vincita in denaro, raggruppabili in due macrocategorie: i giochi di carte sotto forma di torneo ed i giochi di abilità puri (sudoku, rompicapo, scacchiera, di parole, strategici, di azione, sportivi ecc. Il prezzo di partecipazione alle partite potrà variare da un minimo di 0,50 euro fino all’importo massimo di 100 euro.
Almeno l’80% delle somme raccolte tornerà in montepremi al giocatore.
La quota restante sarà divisa tra erario (3%) e concessionario.
Il decreto istituisce una fase sperimentale di 12 mesi nella quale sarà ammessa la partecipazione al gioco solo ai consumatori in possesso di un conto di gioco aperto presso i concessionari autorizzati alla raccolta in Italia.
La sperimentazione permetterà ad AAMS di approfondire le modalità tecniche che eventualmente consentiranno – alla fine dei 12 mesi – di aprire il gioco anche ai giocatori stranieri registrati su siti esteri.
Il provvedimento che dà l’avvio ai giochi di abilità rientra in un’attenta e puntuale strategia di AAMS volta ad aumentare l’offerta di “gioco sicuro” in Italia, in modo da continuare a sottrarre quote di gioco illegale o irregolare attualmente praticato sui siti esteri.
Del resto, disciplinare i giochi di abilità a distanza con vincita in denaro era previsto nell’art. 38, commi 2 e 4 del decreto legge “Bersani” n. 223/2006 convertito in legge n. 248/2006.

>> Decreto Dirigenziale Amm. aut. monopoli di Stato 17/4/2008Misure per la sperimentazione dei giochi di abilità a distanza

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