L’art. 2196 C.C. stabiliva che l’avvio dell’attività doveva precedere la sua iscrizione nel Registro delle imprese; con la procedura della Comunicazione Unica invece è oggi possibile uno sfasamento tra il momento in cui l’impresa individuale viene iscritta come inattiva e il momento in cui l’impresa comunica di aver effettivamente dato inizio all’attività.
REA: possibile iscrizione di impresa individuale inattiva
Con circolare n. 3641/C del 24 marzo 2011 il Ministero dello Sviluppo Economico, ha precisato che anche le imprese individuali, alla luce delle novità introdotte con la procedura della Comunicazione Unica per la nascita dell’impresa e con l’attuazione della direttiva servizi, possono essere iscritte nel Registro come inattive, come già previsto per le società.
Leggi anche
Il caso: mezzi pubblicitari e SCIA dopo il D.L. 19/2026
Come devono organizzarsi i Comuni
16/03/26
Trasporto non di linea, l’ANCI: “Revisione sistemica e integrata con il TPL. Ai Comuni servono dati”
Il delegato Parisi in audizione alla Camera: nuova governance, interoperabilità e autonomia programm…
27/02/26
24/12/25
Interventi Appennini 2023: proroga dei lavori fino al 2026
Decreto del Direttore Generale n. 263046 del 17 novembre 2025
19/11/25
Scrivi un commento
Accedi per poter inserire un commento