Le violazioni in materia di gioco non sono più penali. Lo ha stabilito la Corte Costituzionale con la sentenza n.215 del 18 giugno.
Come si ricorderà, la legge finanziaria del 2006 aveva trasformato le sanzioni penali previste per la violazione dell’articolo 110 tulps in sanzioni amministrative, lasciando inalterato il regime per quelle passate.
La Corte ha dichiarato incostituzionale la scelta, per il principio di uguaglianza.
Corte Costituzionale: le violazioni in materia di gioco non sono più penali
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