Domanda:
Nel caso in cui si accerti che all’interno di un garage sia esercitata l’attività di acconciatore (trattamenti di acconciatura quali piega, taglio etc .. ) da parte di un soggetto che dichiara agli operatori di PL intervenuti essere privo dei requisiti, l’ufficio scrivente è a chiedere se in tale fattispecie sia applicabile la sanzione per avere svolto trattamenti o servizi di acconciatura in assenza di uno o più requisiti previsti ex lege oppure per la mancanza di scia.
Risposta:
Nell’ipotesi di accertamento di attività abusiva di acconciatore si dovranno contestare all’autore due violazioni, quella per la mancata presentazione della SCIA e quella per il mancato possesso della qualifica professionale, entrambe previste dagli artt. 2, 3 e 5 della Legge 174/2005.
IL CASO – Acconciatore – sanzioni
Accertamento di attività abusiva di acconciatore
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