Banca dati nazionale delle strutture ricettive: quasi 9 strutture su 10 hanno già il codice identificativo nazionale (CIN)

Dati aggiornati al 14 gennaio 2026

14 Gennaio 2026
Modifica zoom
100%

Il Ministero del Turismo ha aggiornato al 14 gennaio 2026 i dati sullo stato di avanzamento della Banca Dati nazionale delle Strutture Ricettive (BDSR), lo strumento che raccoglie le registrazioni delle strutture e consente il rilascio del Codice Identificativo Nazionale (CIN). Le strutture registrate risultano 694.287, mentre i CIN rilasciati sono 621.262, con 11.173 posizioni ancora in verifica amministrativa.

Indice

La fotografia del sistema: 694 mila strutture registrate, oltre 621 mila CIN rilasciati


Con l’aggiornamento pubblicato il 14 gennaio 2026, il Ministero del Turismo ha fornito una nuova fotografia dello stato di avanzamento della Banca Dati nazionale delle Strutture Ricettive (BDSR), evidenziando i numeri complessivi del sistema.
I dati riportati indicano:
694.287 strutture registrate
621.262 CIN rilasciati, di cui 11.173 in verifica amministrativa
89,48% percentuale di CIN sul totale delle strutture registrate
Si tratta di un indicatore di avanzamento significativo, che mostra un livello di copertura ormai prossimo alla piena diffusione del codice, pur con una quota residua di posizioni che richiedono ulteriori passaggi istruttori.

Scarica “BDSR in numeri” per avere il dettaglio del numero di CIN rilasciati per la Regione selezionata.

Scarica le statistiche di dettaglio per scoprire il numero di CIN rilasciati per la Regione selezionata, Provincia e Comune, in base alle categorie di classificazione ISTAT.

Manuale tecnico e assistenza: gli strumenti messi a disposizione dal Ministero


Il dato sulle 11.173 posizioni “in verifica amministrativa” evidenzia un elemento centrale nel funzionamento pratico della BDSR: la gestione non è solo tecnologica, ma passa inevitabilmente anche dalle attività quotidiane di validazione, coordinamento e supporto in capo alle strutture amministrative competenti.
In questa fase, infatti, gli uffici si trovano spesso a dover:
• chiarire agli operatori le procedure di registrazione e rilascio del codice;
• gestire eventuali passaggi non completati o non coerenti;
• accompagnare le strutture in un percorso di regolarizzazione amministrativa.

Per sostenere le attività operative, il Ministero del Turismo ha messo a disposizione due strumenti di supporto rivolti in particolare agli operatori comunali e regionali:
un manuale tecnico in formato PDF;
un servizio di help desk dedicato, per supporto tecnico e amministrativo.
L’indicazione è chiara: chi ha necessità di chiarimenti può prima fare riferimento al manuale operativo, mentre per esigenze specifiche o problematiche non risolvibili in autonomia resta attivo il canale di assistenza.
In termini pratici, la disponibilità di documentazione e supporto “di secondo livello” può ridurre errori ricorrenti e velocizzare la chiusura delle pratiche ancora pendenti, soprattutto nelle fasi di maggiore afflusso di richieste.

► Scarica il manuale in pdf

Scrivi un commento

Accedi per poter inserire un commento