Con l’avviso n. 28598 del 9 febbraio 2026, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e il Dipartimento della funzione pubblica forniscono le istruzioni operative per l’adeguamento del Sistema degli Sportelli Unici per le Attività Produttive (SUAP) alle nuove Specifiche tecniche di interoperabilità, approvate con il decreto interministeriale 26 settembre 2023, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 25 novembre 2023. Il documento chiarisce che il 26 febbraio 2026 rappresenta il termine per l’adeguamento tecnico delle piattaforme, ma non coincide con l’avvio effettivo del nuovo Sistema SUAP, subordinato al completamento di ulteriori attività. La nota definisce nel dettaglio gli obblighi a carico di Comuni, Regioni, fornitori ed Enti terzi, le procedure di accreditamento, le verifiche di conformità e le modalità transitorie per garantire la continuità amministrativa.
Indice
Il quadro normativo e la portata dell’intervento
Con la comunicazione congiunta del 9 febbraio 2026, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) e il Dipartimento della funzione pubblica (DFP) accompagnano la fase conclusiva del percorso di attuazione del nuovo Sistema degli Sportelli Unici per le Attività Produttive. L’intervento si colloca nel solco dell’evoluzione normativa avviata a partire dal 2021 e consolidata con l’aggiornamento delle Specifiche tecniche di interoperabilità, adottate con il decreto interministeriale del 26 settembre 2023 e pubblicate in Gazzetta Ufficiale n. 276 del 25 novembre 2023.
Il termine del 26 febbraio 2026 è individuato come data entro la quale tutte le amministrazioni coinvolte nei procedimenti SUAP – Comuni, altri uffici comunali, piattaforme regionali ed Enti terzi – devono dotarsi di sistemi informatici conformi alle nuove modalità di comunicazione. La nota chiarisce però in modo espresso che tale scadenza non coincide con l’avvio operativo del nuovo Sistema SUAP, che richiederà il completamento di ulteriori attività tecniche e organizzative, dettagliate nel documento.
Le attività da completare entro il 26 febbraio 2026
La parte applicativa della nota è dedicata all’indicazione degli adempimenti da completare entro la scadenza di febbraio. In primo luogo, viene richiamata la necessità di procedere alla verifica tecnica di conformità di tutte le componenti informatiche coinvolte (front office SUAP, back office SUAP, back office Enti terzi), attraverso la procedura di accreditamento presso il MIMIT.
Le Regioni titolari di piattaforme SUAP, così come i fornitori di soluzioni informatiche tramite la figura della “PA sponsor”, devono richiedere la verifica di conformità alle nuove specifiche tecniche. L’esito positivo dei test – effettuati anche mediante la cosiddetta “Suite di Black Box Test” – consente l’accreditamento della componente nel Catalogo del Sistema e la sua abilitazione all’uso.
Parallelamente, tutti i Comuni sono tenuti a completare l’accreditamento del proprio SUAP, selezionando le componenti informatiche già accreditate e trasmettendo la domanda tramite il portale “Impresa in un giorno”.
Analogo obbligo riguarda gli Enti terzi coinvolti nei procedimenti SUAP, che devono dotarsi di un back office conforme o, in alternativa, aderire alla Soluzione Sussidiaria Enti Terzi (SSET), messa a disposizione gratuitamente nell’ambito del progetto di digitalizzazione finanziato dal PNRR.
Avvio del nuovo Sistema e fase transitoria
La nota chiarisce la distinzione tra adeguamento tecnico e avvio effettivo del nuovo Sistema degli Sportelli Unici. Il documento ribadisce che, fino alla completa messa in esercizio del SSU, dovrà essere garantita la continuità dell’azione amministrativa mediante gli applicativi attualmente in uso.
Tra le attività ulteriori necessarie all’avvio rientrano il popolamento del Catalogo dei procedimenti, in particolare quelli di livello regionale, e il completamento delle configurazioni tecniche, inclusa la pubblicazione degli endpoint di interoperabilità sulla Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND).
Per far fronte a eventuali criticità legate al mancato accreditamento di alcuni Enti terzi, è prevista una procedura transitoria di “walk-in”, che consente la gestione delle pratiche tramite la piattaforma nazionale, con comunicazione via PEC agli Enti non ancora accreditati e indicazioni operative per l’accesso e la successiva regolarizzazione.
Ruolo delle amministrazioni e supporto operativo
La nota si chiude richiamando il ruolo attivo delle amministrazioni coinvolte e l’importanza del coordinamento istituzionale per garantire un passaggio ordinato al nuovo Sistema SUAP. È previsto un sistema strutturato di supporto tecnico, accessibile tramite il portale “Impresa in un giorno” e i canali di assistenza dedicati alle Pubbliche amministrazioni.
Il manuale del responsabile dello sportello unico per le attività produttive
Fin dalla sua nascita normativa lo Sportello Unico per le Attività Produttive è stato oggetto di discussioni ed inter- pretazioni più o meno corrette, inizialmente ignorato se non addirittura osteggiato salvo poi trasformarsi in senso “telematico-informatico” per diventare, infine, struttura rilevante.Tuttavia è altrettanto importante sottolineare come il SUAP non assorbe le competenze specifiche per materia di altri uffici ed enti esterni cosi come non è competente in materia sanzionatoria ma svolge attività di coordinamento e rapporto con le imprese e gli enti terzi.Per gli addetti ai lavori è quindi indispensabile avere sia un quadro normativo preciso e corretto dell’ambito operativo, sia istruzioni sintetiche utili per la gestione dei singoli procedimenti di competenza del SUAP, per la risoluzione dei casi concreti di competenza dell’ufficio.Questo è l’obiettivo che si prefigge il presente manuale, composto da schede sintetiche ma esaustive, riferite ai principali procedimenti o attività di competenza del SUAP, basate sulle norme nazionali ma con riferimenti anche a quelle regionali (dove necessario).Sezioni dell’opera:Il volume apre la trattazione con un puntuale esame della normativa sullo Sportello Unico per le Attività Produttive e del suo ruolo all’interno del Comune e nei confronti degli altri enti terzi, con illustrazione e commento delle disposizioni specifiche del DPR n. 160/2010 ed atti collegati.Nella parte introduttiva sono poi illustrati i procedimenti amministrativi di competenza del SUAP, distinguendo fra quelli soggetti a SCIA e quelli soggetti ad autorizzazioni, licenze, ecc.Nella seconda parte si riportano ben 68 schede esplicative descrittive del procedimento amministrativo delle principali attività economiche (una scheda per ogni specifica attività) dove viene indicato: tipologia, normativa di riferimento, ambito di applicazione del procedimento, enti competenti ed iter procedurale. Si tratta di un supporto di consultazione schematico e di semplice utilizzo nato con il preciso intento di guidare gli operatori del SUAP nello svolgimento del loro lavoro quotidiano. Saverio LinguantiLibero professionista consulente giuridico-legale, specialista di diritto amministrativo, è docente di legislazione e tecniche operative a tutela dell’economia della Sicurezza presso la Scuola Ispettori della Guardia di Finanza. Docente a c. di legislazione professionale presso l’Università degli Studi di Pisa, Dipartimento di Farmacia e Dipartimento di Medicina e Ricerca Traslazionale, svolge attività di consulenza stragiudiziale e formazione per imprese private ed aziende sanitarie. Già consulente giuridico dell’Ufficio legislativo del Ministero dello Sviluppo Economico per le materie della Semplificazione amministrativa, Commercio e SUAP, è autore di numerosi volumi e saggi specialistici in materia.
Saverio Linguanti | Maggioli Editore 2024
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