Il caso: eventi di ballo nei circoli privati

Limiti, autorizzazioni e rischi sanzionatori

23 Marzo 2026
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Il caso

Un circolo privato intende organizzare un evento di ballo all’interno di un locale già autorizzato come pubblico esercizio per la somministrazione di alimenti e bevande, ma attualmente sospeso dall’attività.

Si pone il problema di individuare quali autorizzazioni siano necessarie e se l’evento possa essere svolto nell’ambito della disciplina dei circoli privati oppure debba essere assoggettato alla normativa ordinaria sui pubblici spettacoli.

La soluzione operativa


Il circolo privato può svolgere la propria attività di somministrazione di alimenti e bevande solo ed esclusivamente all’interno della sede del circolo, come indica il DPR 235/2001.

Il circolo, nei propri locali e limitatamente ai soli soci, potrà svolgere attività di trattenimento anche in assenza della licenza di cui all’articolo 68 del TULPS, osservando però le norme di sicurezza previste dall’articolo 80 del TULPS e quindi della regola tecnica approvata con DM 19/8/1996.

Le attività  effettuate fuori dai locali del circolo devono essere autorizzate secondo la normativa vigente 

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