PA e servizi pubblici: stop a richieste ripetute di dati

dal Sole 24 Ore

Il Sole 24 Ore
3 Luglio 2026
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dal Sole 24 Ore

Una piccola grande svolta che segna l’attuazione del principio europeo «once only». Stop alle richieste ripetute di dati a cittadini e imprese.

Tutte le Pubbliche Amministrazioni e i gestori di servizi pubblici per lo svolgimento delle proprie attività istituzionali possono accedere automaticamente, per lo svolgimento delle proprie attività istituzionali, ai dati dell’Anagrafe nazionale della popolazione residente (Anpr).

Il risultato è frutto della collaborazione tra il ministero dell’Interno (titolare dell’Anpr), il dipartimento per la Trasformazione digitale (Dtd) della Presidenza del Consiglio dei ministri, e Sogei, che assicura il supporto tecnico-operativo e garantisce manutenzione, evoluzione e conduzione della piattaforma Anpr.

L’accesso automatico ai dati Anpr consente di consultare direttamente i dati anagrafici aggiornati dall’Anagrafe nazionale, alimentata dai Comuni. La misura attua, come anticipato, il principio «once only»: i cittadini non dovranno fornire più volte gli stessi dati alle diverse Amministrazioni. Le Amministrazioni potranno consultare i dati anagrafici aggiornati alla fonte, evitando di chiedere autocertificazioni di dati già disponibili. Per cittadini e imprese significa meno documenti da presentare, meno errori e tempi più rapidi nelle procedure.

L’interoperabilità garantita dalla Piattaforma digitale nazionale dati (Pdnd) permette di superare le verifiche manuali e la duplicazione delle banche dati, riducendo i rischi di incongruenze tra informazioni.

Articolo integrale pubblicato su Il Sole 24 Ore del 3 luglio 2026 (In collaborazione con Mimesi s.r.l.

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