Acconciatori estetisti tatuatori piercing

Acconciatori

L’attività di acconciatore (termine comprensivo delle vecchie accezioni di “parrucchiere” e “barbiere”) comprende tutti i trattamenti e i servizi volti a modificare, migliorare, mantenere e proteggere l’aspetto estetico dei capelli, ivi compresi i trattamenti tricologici complementari, che non implicano prestazioni di carattere medico, curativo o sanitario, nonché il taglio e il trattamento estetico della barba, e ogni altro servizio inerente, comprese le semplici prestazioni di manicure e pedicure estetico.

Estetisti

L’attività di estetista consiste nella prestazione di trattamenti eseguiti sulla superficie del corpo umano, allo scopo, esclusivo o prevalente, di mantenerlo in perfette condizioni, di migliorarne e proteggerne l’aspetto estetico, attraverso l’eliminazione o l’attenuazione degli inestetismi esistenti; tale attività può essere svolta con l’attuazione di tecniche manuali, con l’utilizzo degli apparecchi elettromeccanici per uso estetico o con l’applicazione dei prodotto cosmetici; sono escluse dall’attività di estetista le prestazioni dirette in linea specifica ed esclusiva a finalità di carattere terapeutico. Sono comprese le attività svolte anche con l’utilizzo esclusivo degli apparecchi elettromeccanici per uso estetico, il bagno turco o quelle finalizzate al dimagrimento.

Tautuaggi e Piercing

Per tatuaggio si intendono tutte le metodiche volte ad ottenere la colorazione permanente di parti del corpo, sia attraverso l’introduzione o la penetrazione sottocutanea e intradermica di pigmenti mediante aghi o taglienti vari, sia con tecniche di scarificazione, al fine di ottenere figure e disegni indelebili e perenni, o il cosiddetto trucco permanente o semipermanente.

Per piercing si intende la perforazione di parte del corpo umano al fine di inserire anelli o decorazioni in metallo o altri materiali, diversi per forma e fattura.

AVVIO DELL’ATTIVITA’

Le attivita’ di acconciatore di cui alle leggi 14 febbraio 1963, n. 161, e successive modificazioni, e 17 agosto 2005, n. 174, e l’attivita’ di estetista di cui alla legge 4 gennaio 1990, n. 1, sono soggette alla sola dichiarazione di inizio attività, da presentare allo sportello unico del comune, laddove esiste, o al comune territorialmente competente ai sensi della normativa vigente, e non possono essere subordinate al rispetto del criterio della distanza minima o di parametri numerici prestabiliti, riferiti alla presenza di altri soggetti svolgenti la medesima attivita’, e al rispetto dell’obbligo di chiusura infrasettimanale.
Sono fatti salvi il possesso dei requisiti di qualificazione professionale, ove prescritti, e la conformita’ dei locali ai requisiti urbanistici ed igienico-sanitari.