Approfondimento: regolamentazione e controllo della vendita di latte crudo in Lombardia

10 Febbraio 2009
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di V. Ferè

Negli ultimi anni nel nostro paese, è tornata la possibilità di vendere direttamente al consumatore finale il “latte crudo” che è stato, nelle popolazioni occidentali e medio orientali, un alimento quotidiano tradizionale.

Che cos’è il latte crudo:
Si definisce “latte crudo” il latte allo stato naturale, così com’è prodotto dalla mucca, prima ancora che essa venga pastorizzato e impacchettato, non trattato termicamente e prodotto nel rispetto delle norme igieniche presenta una flora batterica benefica. Enzimi come la fosfatasi, lisozima e proteine attive non denaturate, e molti sali inorganici di calcio e fosforo sono in forma maggiormente solubile ed assimilabile dall’organismo.
Altre proteine come la caseina risultano più digeribili, mentre i grassi, meno finemente dispersi lo sono meno.
Le vitamine sono presenti in toto. Il latte è solamente filtrato. Viene munto in giornata. Ha una filiera produttiva corta. La quantità acquistabile non è vincolata dalla confezione. Ha un prezzo medio più basso. (>> Continua)

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