Concessioni balneari: cosa cambia dal 2024

Il Consiglio dei ministri (n. 61) si è riunito nella giornata di martedì a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Mario Draghi, per definire l’importantissima proposta emendativa al disegno di legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021 (A.S. 2469) in materia di concessioni demaniali marittime (concessioni balneari).

Il Consiglio dei ministri ha approvato l’emendamento al disegno di legge concorrenza relativo alle modalità di affidamento delle concessioni demaniali.

La proposta di modifica mira a migliorare la qualità dei servizi con conseguente beneficio per i consumatori, a valorizzare i beni demaniali e, al contempo, a dare certezze al settore.

Il testo prevede che le concessioni in essere continuano ad avere efficacia fino al 31 dicembre 2023.

Per assicurare un più razionale e sostenibile utilizzo del demanio marittimo, favorirne la pubblica fruizione e promuovere, in coerenza con la normativa europea, un maggiore dinamismo concorrenziale nel settore, il Governo è delegato ad adottare entro sei mesi dall’entrata in vigore del Disegno di legge Concorrenza, decreti legislativi aventi la finalità di aprire il settore alla concorrenza, nel contempo tenendo in adeguata considerazione le peculiarità del settore.

Fonte: www.governo.it

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