Il preambolo “
considerando” del
REGOLAMENTO (UE) 2016/679 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati), pienamente in vigore dal 25 maggio, al netto (sempre) delle opportune prudenze legate alla traduzione in italiano dei testi normativi europei, risulta illuminante – come spesso avviene alle normative volte a disciplinari grandi temi – con riferimento alle tendenze più generali dell’ordinamento comunitario, di là dalla specificità della materia oggetto dell’articolato, seppur variamente a questa connesse.
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