Il TAR Sicilia, con la sentenza n. 118 del 2016, respinge il ricorso proposto dai commercianti, ritenendo “debitamente motivato” il nuovo regolamento per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche. Secondo i giudici, il rilascio di precedenti atti di autorizzazione non preclude la possibilità per la pubblica amministrazione di poter adottare, viepiù su sollecitazione della Soprintendenza, un nuovo strumento regolamentare per il rilascio di autorizzazioni per occupazione di suolo pubblico al fine di meglio tutelare i rilevanti profili paesaggistici incidenti sullo stesso territorio comunale.
Divieto di gazebo: la sentenza del TAR dà ragione al comune
Alcuni commercianti ricorrono contro il nuovo regolamento comunale per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche nella parte in cui vieta l’installazione di gazebo, ammettendo, per il solo periodo estivo, chioschi con ombrelloni e sedie.
Leggi anche
Regolamenti comunali e bar nelle zone tutelate: il PUA è legittimo
Consiglio di Stato sez. V 24 aprile 2026, n. 3202
07/05/26
Falso ideologico nelle autocertificazioni per licenze commerciali: la Cassazione conferma la responsabilità penale
Corte di Cassazione Penale sez. V 3 aprile 2026, n. 12616
06/05/26
Sorvegliabilità locali pubblici: il Consiglio di Stato su sospensione e decadenza
Consiglio di Stato sez. V 20 febbraio 2026, n. 1405
13/04/26
Il caso: vendita e somministrazione di alcolici
Obblighi SCIA e limiti orari anche in aeroporto
03/04/26
Scrivi un commento
Accedi per poter inserire un commento