IL CASO – commercio area pubblica – concessioni – rinnovi – normativa attuale

Tenuto conto che:
1) con le sentenze n. 530/537/539 del 18/01/2022 il TAR Lazio Roma prende i principi espressi dall’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato con le sentenze n. 17 e n. 18 del 2021, relativamente alle concessioni degli stabilimenti balneari, e li trasla al commercio su AAPP;
2) come noto, con DECRETO-LEGGE 24 dicembre 2021, n. 221 è stato prorogato al 31 marzo 2022 lo stato di emergenza legato al COVID-19;
3) conseguentemente, ai sensi dell’art. 103, comma 2, del DECRETO-LEGGE 17 marzo 2020, n. 18, le concessioni, si intendono prorogate fino al 29 giugno 2022 (90^ giorno successivo alla cessazione dello stato di emergenza);

Si chiede se, per i Comuni che non abbiano ancora provveduto al rinnovo (fino al 2032), sia possibile non rinnovare le concessioni (o meglio non chiudere il procedimento avviato nel dicembre 2020) e metterle tutte a bando. In quest’ultima ipotesi si chiede quali criteri adottare per il bando (Siamo in Regione Veneto) e con quali tempistiche modalità etc. etc.

 

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