Il caso
Il titolare di un bar intende installare all’interno dell’esercizio alcuni giochi a disposizione della clientela. In particolare, viene chiesto quali adempimenti debbano essere presentati al Comune per l’installazione di biliardo e calcio balilla, giochi elettronici per bambini o videogiochi senza vincita in denaro e, in un’ipotesi ulteriore, apparecchi con vincita in denaro, comunemente indicati come slot machine o New Slot.
L’ufficio comunale deve quindi distinguere tra giochi leciti tradizionali, apparecchi da intrattenimento senza vincita in denaro e apparecchi di cui all’art. 110, comma 6, del TULPS, verificando quando sia necessaria una SCIA e quando, invece, l’abilitazione alla somministrazione consenta già l’installazione, fermi restando gli adempimenti verso l’Agenzia delle dogane e dei monopoli e il rispetto della disciplina regionale e comunale.
La soluzione operativa
Per i giochi leciti (biliardo e calcio balilla) si rende necessaria la presentazione di una SCIA al Comune ai sensi degli articoli 86 e 110, commi 1 e 2, del TULPS nonché richiedere – se non già in possesso – la tabella dei giochi proibiti da tenere esposta nel locale in modo ben visibile.
Per i giochi elettronici per bambini (consolle, videogiochi): senza vincita di denaro (consolle tipo PlayStation, Xbox, Nintendo, computer senza alcun collegamento ad internet), presentare una SCIA al Comune per i giochi leciti, analogamente a quanto prima riportato anche in riferimento agli articoli di legge; se sono apparecchi elettronici da intrattenimento senza vincita di denaro art. 110, comma 7, non occorre presentare nessuna SCIA aggiuntiva, in quanto l’autorizzazione/SCIA per la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande abilita automaticamente all’installazione di tali apparecchi, ferma restando l’obbligo dell’iscrizione all’elenco AAMS (Agenzia Dogane e Monopoli – Decreto MEF del 5 aprile 2011) e l’esposizione della tabella dei giochi proibiti.
Per le slot machine (New Slot – art. 110, comma 6, lett. a) del TULPS), non occorre presentare nessuna SCIA aggiuntiva al Comune, perché – anche in questo caso – l’autorizzazione o la SCIA per la somministrazione di alimenti e bevande al pubblico abilita anche alla installazione delle slot machine, fermo restando: l’obbligatoria iscrizione all’AAMS elenco speciale ex decreto MEF del 5 aprile 2011; la detenzione massima di n. 8 apparecchi per bar ristoranti (art. 3 del Decreto Interdirettoriale 27/10/2003 e Decreto Direttoriale 27/07/2011); prevedere una superficie di almeno mq. 2 per ogni apparecchio, in aree separate, delimitate e specificatamente dedicate a tale scopo (D.D. del 18/01/2007), tenendo presente che gli apparecchi con vincita di denaro non possono essere contigui ad altre tipologie (è vietata l’installazione all’esterno o fuori dagli spazi appositamente delimitati).
Infine il gestore deve avere almeno un apparecchio per il gioco lecito senza vincita di denaro (art. 3, comma 3, del D.D. del 27/10/2003), in quanto l’offerta di gioco non può riguardare esclusivamente apparecchi con vincite di denaro, ricordando che:
a) è vietato partecipare a giochi con vincite di denaro ai minori di 18 anni (art. 24, comma 20, del D.L. n. 98/2011 convertito in legge n. 111/2011);
b) sono vietate le VLT (Video Lottery Terminal) nei bar;
c) tenere esposta, in modo ben visibile, la più volte citata tabella dei giochi proibiti da richiedere al Comune.
Infine, ma non meno importante, occorrerà verificare se la Regione Umbria abbia o meno emanato normative specifiche in materia di distanze minime da luoghi sensibili (scuole, ospedali, luoghi di culto ecc.), limitazioni orarie di funzionamento degli apparecchi, eventuali vincoli su numero e tipologia di apparecchi, nonché ulteriori limitazioni nel Regolamento Comunale, se previste.
Riferimenti normativi
Art. 86 TULPS: licenza/abilitazione per sale pubbliche da gioco, biliardi e altri giochi leciti.
Art. 110 TULPS: disciplina degli apparecchi e congegni da gioco.
Art. 110, commi 1 e 2, TULPS: giochi leciti e giochi proibiti.
Art. 110, comma 6, lett. a), TULPS: apparecchi con vincita in denaro, New Slot.
Art. 110, comma 7, TULPS: apparecchi da intrattenimento senza vincita in denaro.
Decreto MEF 5 aprile 2011: iscrizione negli elenchi ADM/AAMS per operatori del settore gioco.
Decreto interdirettoriale 27 ottobre 2003: limiti e condizioni per l’installazione degli apparecchi.
Decreto direttoriale 18 gennaio 2007: criteri di collocazione degli apparecchi, aree dedicate e superfici.
Decreto direttoriale 27 luglio 2011: ulteriori disposizioni attuative sugli apparecchi da gioco.
Art. 24, comma 20, d.l. 98/2011, convertito in l. 111/2011: divieto di partecipazione ai giochi con vincita in denaro per i minori di 18 anni.
Normativa regionale Umbria sul contrasto al gioco d’azzardo patologico: da verificare per distanze da luoghi sensibili, orari e ulteriori limiti.
Regolamento comunale: da verificare per eventuali prescrizioni locali su orari, collocazione e distanze.
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