IL CASO – Somministrazione – Rumorosità – Previsione impatto acustico

Si ricevono numerosi esposti di cittadini che lamentano emissioni musicali di eccessiva intensità, specie nelle ore serali/notturne, provenienti da locali di somministrazione di alimenti e bevande, ovvero principalmente da “bar”; dai sopralluoghi eseguiti, risulta che tali emissioni promanano dalle più disparate sorgenti, ovvero dalle più comuni radio o stereo, agli  i-pad, computer, masterizzatori, talvolta collegati ad amplificatori o casse acustiche dislocate nelle varie parti dei locali.

Molti gestori asseriscono che l”utilizzo di radio compatte non genera alcun obbligo di presentazione di documentazione di impatto acustico.

Si chiede cosa deve intendersi per “impianti di diffusione sonora” o “utilizzo di strumenti musicali”; in pratica, i bar, qualora utilizzino anche solo delle radio compatte, senza amplificatori collocati nelle varie zone del locale per una migliore diffusione del suono, devono comunque predisporre la citata documentazione?

Tale documentazione deve essere depositata in Comune ovvero il gestore può trattenerla presso i locali dell”attività?

Chi può garantire circa l”esaustività di tale documentazione, trattandosi di argomenti di natura tecnica normalmente di competenza di tecnici in acustica ambientale?

Quando il gestore può avvelersi della dichiarazione sostitutiva dell”atto di notorietà citato dall”art.4 D.P.R. n.227/11?

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