IL CASO – somministrazione – suolo pubblico – conferenza asincrona semplificata

» Quesito

Un esercizio di somministrazione ha chiesto se per mettere una pedana con ombrelloni, dove poi collocare sedie e tavoli, è necessario il permesso di costruire. Si precisa che la pedana e gli ombrelloni sono ancorati al suolo (pubblico) ma rimovibili a fine stagione (periodo di utilizzo da maggio a ottobre). Si ringrazia anticipatamente.

» Risposta

La collocazione sul suolo pubblico di pedane e altre attrezzature, anche se per un periodo di tempo limitato, è soggetta ad autorizzazione che l’ufficio competente deve eventualmente rilasciare previa acquisizione del parere positivo di altri uffici comunali; tale procedura dovrebbe essere svolta attraverso la conferenza di servizi asincrona semplificata prevista dall’articolo 14 bis della legge 241/90 attraverso la quale gli uffici interessati, polizia locale per la viabilità, edilizia urbanistica per gli aspetti legati ai permessi a costruire, sviluppo economico per la specifica competenza, devono rendere il parere entro 30 giorni dalla richiesta; decorso tale termine il parere si intende positivo. Attraverso questa procedura si avranno tempi certi di risposta e la certezza che ogni competenza abbia avuto la possibilità di esprimere il proprio parere, favorevole o contrario. In genere per i dehors il permesso di costruire è richiesto solo se trattasi di installazione permanente anche se la giurisprudenza dominante ritiene necessario questo titolo edilizio anche quando la struttura realizzata è precaria ma è destinata a rimanere installata per un apprezzabile periodo di tempo. Questa problematica può essere risolta solo dall’ufficio urbanistico del Comune che esprimerà il parere tenuto conto sia delle leggi regionali che disciplinano la materia che degli strumenti urbanistici adottati da codesta amministrazione

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