IL QUESITO DEL GIORNO – Commercio su area privata – Museo

Quesito

Un’associazione senza scopo di lucro, gestisce le attività museali all’interno di un palazzo storico. Questa Associazione ha intenzione di affiancare all’attività museale un esercizio di vendita di articoli inerenti il palazzo (guida del palazzo, cartoline, poster, piccoli gadget ecc) ed alcuni generi di alimenti confezionati (vini, marmellate ecc). Si chiede di conoscere come sia da inquadrarsi questo tipo di attività di vendita, se un esercizio di vicinato oppure, si chiede quale sia la normativa di riferimento e come va autorizzata questa tipologia di attività. Si precisa che i locali da destinare alla vendita sono commerciali.

» Risposta

L’attività che si vorrebbe intraprendere è quella di esercizio di commercio su area privata che necessita della presentazione di una SCIA e del possesso dei requisiti morali e professionali previsti dall’articolo 71 del D.lgs 59/2010; potrà essere svolta l’attività di commercio dei prodotti attinenti al museo, libri, cartoline, depliant ecc. ma riteniamo che la vendita di prodotti alimentari quali vini o marmellate o simili necessiti di una specifica destinazione d’uso commerciale dei locali; occorre quindi per questo aspetto effettuare una verifica con l’ufficio urbanistico di codesto comune sulla base degli strumenti urbanistici vigenti.

LA REDAZIONE CONSIGLIA

CORSO DI AGGIORNAMENTO

La nuova SCIA alla luce dei Decreti “Madia” Come cambia il procedimento amministrativo  nel settore delle attività economiche. Le novità per il SUAP.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.