Ogni stagione dell’amministrazione ha il proprio lessico e, spesso, il proprio abbaglio.
Vi fu un tempo nel quale la “modernità” sembrò coincidere con la dematerializzazione del documento; poi con la posta elettronica certificata; poi ancora con l’interoperabilità, con la modulistica uniforme, con il fascicolo informatico.
Oggi, senza che una norma lo abbia davvero detto e senza che la prassi lo abbia pienamente confessato, il punto di avanzamento si è spostato altrove.
Non più soltanto trasmettere la pratica per via telematica, ma costruirla entro un percorso guidato; non più soltanto riceverla, protocollarla, inoltrarla, ma qualificarla prima ancora che l’ufficio la legga; non più soltanto verificare se un allegato sia presente, ma stabilire quali allegati siano dovuti, quali amministrazioni debbano essere coinvolte, quale regime procedimentale debba essere seguito, tutto a discrezione… della macchina.
Il SUAP, che già nella sua denominazione reca l’ambizione della reductio ad unum, si trova così ad essere il luogo nel quale la semplificazione amministrativa misura la propria tenuta di fronte ad una tecnologia che non è più mero mezzo di comunicazione.
È noto che il d.P.R. 7 settembre 2010, n. 160, nell’attuare l’art. 38 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, ha configurato lo sportello unico come il punto esclusivo di accesso per il richiedente in relazione a tutte le vicende amministrative riguardanti l’attività produttiva. È altrettanto noto che l’Allegato tecnico, richiamato dall’art. 12, comma 5, del regolamento, individua le modalità telematiche per la comunicazione ed il trasferimento dei dati tra i SUAP e tutti i soggetti coinvolti nel procedimento. Quella disciplina, tuttavia, appartiene ad un mondo nel quale il problema principale era ancora quello dell’invio telematico della pratica, della certezza della trasmissione, dell’uso della PEC nelle more di modalità più evolute di cooperazione applicativa, della ricevuta opponibile, della sostituzione del fascicolo cartaceo con un fascicolo informatico.
► Continua la lettura dell’approfondimento
Manuale di Polizia Amministrativa
Un riferimento operativo aggiornato per affrontare con sicurezza la gestione delle attività di polizia amministrativa e dei procedimenti collegati.Il Manuale di polizia amministrativa offre una trattazione completa, chiara e di taglio professionale delle principali attività disciplinate dal TULPS, con attenzione alle novità normative nazionali e regionali, alla giurisprudenza e alle prassi applicative. L’opera supporta il lavoro quotidiano di uffici comunali, operatori di polizia locale, consulenti e professionisti chiamati a interpretare correttamente procedimenti, autorizzazioni, SCIA, controlli e sanzioni. Punti di forza Quadro completo e aggiornato delle attività di polizia amministrativa, con focus su pubblico spettacolo, trattenimenti, eventi temporanei, manifestazioni, circhi, luna park e parchi di divertimento Approccio pratico-operativo, con linguaggio chiaro e strumenti di consultazione pensati per facilitare l’applicazione delle norme nei casi concreti Ampia analisi della SCIA, della relazione tecnica e delle verifiche di incolumità, con attenzione alla semplificazione procedurale e alle responsabilità degli organizzatori Approfondimenti su safety e security per gli eventi, prevenzione incendi, inquinamento acustico, spettacoli pirotecnici, sale giochi, videogiochi, lotterie e attività disciplinate dal TULPS Schede riassuntive e tabelle sinottiche che aiutano a individuare rapidamente regimi amministrativi, adempimenti e soluzioni operative Accesso alla versione digitale iLibro e ai contenuti online collegati, per una consultazione più rapida e completa della normativa, della prassi e della giurisprudenza richiamate Contenuti principaliIl volume analizza le funzioni di polizia amministrativa attribuite ai Comuni, la disciplina del pubblico spettacolo e del trattenimento, la verifica di incolumità ai sensi dell’art. 80 TULPS, le manifestazioni temporanee, le attività delle associazioni e dei comitati, gli spettacoli viaggianti, gli eventi pirotecnici, l’inquinamento acustico e la prevenzione incendi.La trattazione comprende inoltre agenzie d’affari, centri di telefonia, commercio di cose usate e antiquariato, money transfer, somministrazione e vendita di alcolici, palestre, piscine, videogiochi, circoli privati, sale scommesse e Bingo, trasporto su strada di persone, noleggio con e senza conducente, aste, illecito amministrativo, attività di polizia giudiziaria, disciplina sanzionatoria, canapa light e uso dei droni. Aggiornamento e contenuti digitaliLa V edizione è aggiornata alla Legge n. 182/2025 e alla Legge n. 199/2025. L’acquisto include l’accesso alla versione digitale iLibro, con consultazione online, ricerca per parole e concetti all’interno del volume e collegamento diretto alla normativa, alla prassi e alla giurisprudenza citate. Sono previsti anche contenuti aggiuntivi online, tra cui moduli in formato editabile ed eventuali aggiornamenti normativi. Acquista il Manuale di polizia amministrativa e porta nella tua attività quotidiana uno strumento aggiornato, autorevole e immediatamente consultabile. Una guida indispensabile per orientarsi in una materia in continua evoluzione, ridurre il rischio di errori procedurali e affrontare con maggiore sicurezza ogni adempimento. Saverio LinguantiÈ libero professionista, consulente giuridico-legale e formatore per enti locali e forze di polizia ed aziende sanitarie, specialista di diritto amministrativo e legislazione sanitaria ed esperto di legislazione del commercio e polizia amministrativa. È stato consulente giuridico dell’Ufficio Legislativo del Ministero dello Sviluppo Economico ed è attualmente docente universitario a c. di legislazione professionale sanitaria e docente della Scuola Ispettori della Guardia di Finanza.Collabora con quotidiani e periodici specializzati ed è autore di numerosi saggi e pubblicazioni.
Saverio Linguanti | Maggioli Editore 2026
Scrivi un commento
Accedi per poter inserire un commento