Intelligenza artificiale e pensiero umano: a Bologna il confronto sul futuro dell’innovazione

Al PalaDozza il 19 marzo oltre mille leader e decision maker si confronteranno sul rapporto tra intelligenza umana e intelligenza artificiale, tra innovazione tecnologica e responsabilità culturale

6 Marzo 2026
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Il 19 marzo 2026 il PalaDozza di Bologna ospiterà “C’è una sola intelligenza”, evento nazionale promosso da Dinova, società del Gruppo Maggioli, dedicato al rapporto tra intelligenza umana e intelligenza artificiale. L’iniziativa riunirà oltre mille decision maker, manager ed esperti per discutere il ruolo delle tecnologie emergenti nei processi organizzativi e nelle politiche pubbliche. La giornata sarà articolata in una sessione plenaria e in workshop tematici dedicati ad AI, dati, cloud e cybersecurity. L’obiettivo è superare la tradizionale contrapposizione tra uomo e macchina e promuovere una visione integrata dell’innovazione digitale, in cui tecnologia, cultura e responsabilità sociale diventino elementi complementari per guidare il cambiamento nelle imprese e nella pubblica amministrazione.

Indice

Un evento nazionale sul futuro dell’intelligenza


Nel pieno del dibattito globale sul ruolo dell’intelligenza artificiale nella società contemporanea, Bologna si prepara a ospitare un appuntamento di rilievo nazionale dedicato al rapporto tra tecnologia e capacità umana di interpretare la complessità.

Il 19 marzo 2026, il PalaDozza di Bologna sarà sede dell’evento C’è una sola intelligenza, promosso da Dinova, società del Gruppo Maggioli specializzata in innovazione digitale e trasformazione tecnologica delle organizzazioni. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di stimolare una riflessione interdisciplinare sull’evoluzione dell’intelligenza artificiale e sul suo impatto nei processi decisionali, nelle imprese e nelle istituzioni.

L’evento riunirà oltre mille leader e decision maker provenienti dal mondo dell’impresa, delle istituzioni e della ricerca, chiamati a confrontarsi sulle nuove sfide poste dalla trasformazione digitale e sull’esigenza di integrare competenze tecnologiche e pensiero critico.

Tecnologia e cultura: oltre la contrapposizione uomo-macchina


Il cuore dell’iniziativa è rappresentato da una tesi che punta a superare la narrazione dominante secondo cui l’intelligenza artificiale rappresenterebbe una realtà separata o antagonista rispetto all’intelligenza umana.
Secondo l’impostazione proposta da Dinova, l’intelligenza non può essere ridotta alla sola dimensione algoritmica. L’innovazione digitale – che include AI, data analytics, cloud computing e cybersecurity – deve essere considerata come una leva strategica che richiede una piena integrazione con le persone, le competenze e la cultura organizzativa.

L’obiettivo dell’evento è quindi promuovere una visione in cui tecnologia e pensiero umano convergono in un unico ecosistema decisionale, capace di rafforzare la capacità delle organizzazioni di interpretare scenari complessi e di governare il cambiamento.

Come sottolineato dagli organizzatori, l’intelligenza artificiale non deve essere considerata un dominio autonomo ma uno strumento da integrare in modo consapevole nei processi aziendali e istituzionali.

Il programma: plenaria e workshop tematici


La giornata si aprirà con una sessione plenaria moderata dal giornalista Riccardo Luna, dedicata al tema dell’intelligenza come fenomeno collettivo e multidimensionale.

Tra i protagonisti dell’incontro figurano personalità provenienti da ambiti differenti – cultura, tecnologia, sport e spettacolo – tra cui Vito Mancuso, Emilio Cozzi, Massimiliano Ghini, Marco Belinelli, Vanessa Druskat e Maccio Capatonda. Il confronto offrirà prospettive diverse sul ruolo della tecnologia nelle organizzazioni e nella società contemporanea.

Nel corso della mattinata è prevista anche una business roundtable con rappresentanti di imprese e istituzioni, tra cui esponenti di Google Cloud, CINECA, Intesa Sanpaolo e Cosmetica Italia, insieme a esperti di diritto delle tecnologie digitali.

Il pomeriggio sarà invece dedicato ai cosiddetti “Campi da gioco”, cinque sessioni verticali per raccontare casi d’uso e progetti su AI, data, cloud cybersecurity e Interacta, la piattaforma AI first di Dinova che unisce comunicazione e gestione dei processi. L’obiettivo è orientare il pubblico verso un’adozione consapevole dell’intelligenza – umana e artificiale – evitando sia l’immobilismo sia scelte episodiche e non governate.

Il primo tavolo è dedicato all’Intelligenza che amplifica, ed esplora come l’AI stia entrando nei processi core delle organizzazioni, trasformandosi da strumento sperimentale a piattaforma decisionale.
Il secondo tavolo, dal titolo Intelligenza che comunica, affronta il digitale come leva di posizionamento e costruzione di valore nel mercato.
La terza sessione parla di Intelligenza che costruisce con focus su Cloud, architetture integrate, servizi gestiti e identità digitale come fondamenti dell’organizzazione elastica.
Il quarto, Intelligenza che protegge, affronta la sicurezza come condizione abilitante di innovazione e fiducia. L’ultimo tavolo, Intelligenza che governa, è dedicato alla Pubblica Amministrazione, che da sempre il Gruppo Maggioli affianca con competenze e soluzioni di eccellenza nel processo di trasformazione digitale: non solo digitalizzazione dei servizi, ma una PA più trasparente, affidabile e orientata al cittadino.


Per partecipare è necessario richiedere l’invito attraverso il sito dedicato all’iniziativa.

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