E’ legittimo il regolamento sugli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, approvato dal Consiglio comunale, in forza del quale il personale in servizio presso gli esercizi ubicati nel centro storico cittadino deve essere a conoscenza della lingua inglese, considerato che la conoscenza di una lingua diversa dall’italiano da parte del personale impiegato negli esercizi di somministrazione del centro storico di un comune, notoria meta di turismo internazionale, risponde all’esigenza di garantire agli ospiti stranieri un servizio qualificato, in funzione di promozione dei flussi turistici e, correlativamente, di sostegno all’economia cittadina che (anche) dal turismo è alimentata (ciò che, per inciso, legittima l’intervento del comune): in questa ottica, la scelta dell’inglese si appalesa del tutto ragionevole, trattandosi di una delle lingue a maggior tasso di diffusione ed apprendimento nel mondo, e, per converso, della lingua straniera il cui insegnamento è ormai da lungo tempo generalizzato nella scuola dell’obbligo italiana, ciò che elimina alla radice il rischio di indebite discriminazioni tra i lavoratori che ambiscano a vedersi impiegati nel settore in questione.
Requisiti per l’esercizio dell’attività commerciale di somministrazione
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