La recente pronuncia del Consiglio di Stato (sentenza n. 4013) mette un punto fermo su una questione da sempre al centro di fitti controlli da parte della Polizia Locale: l’assoluta mancanza di “libertà” per le attività di somministrazione e intrattenimento nei circoli privati e nelle Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD).
Troppo spesso si confonde l’assenza di scopo di lucro o il carattere “interno” dell’attività con una totale deregolamentazione amministrativa. La realtà giuridica è ben diversa.
1. La SCIA al SUAP: un adempimento sempre obbligatorio
Come ribadito dai giudici di Palazzo Spada, l’avvio della somministrazione di alimenti e bevande a favore dei soci, anche se effettuata all’interno della sede istituzionale del circolo, richiede sempre e comunque la presentazione della SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) al SUAP (Sportello Unico per le Attività Produttive) del Comune competente.
Questo obbligo, disciplinato dal D.P.R. 235/2001, risponde a precise esigenze di tutela della salute pubblica, sorvegliabilità dei locali e sicurezza.
L’errore comune di considerare l’attività “occasionale” o “ancillare” non esonera il presidente o il legale rappresentante dall’adempimento: la mancanza di SCIA legittima il Comune ad adottare ordinanze di sospensione immediata o, nei casi più gravi, di cessazione definitiva dell’attività, applicando sanzioni pecuniarie elevate.
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Manuale della somministrazione di alimenti e bevande
Il manuale rappresenta il riferimento specialistico più completo ed esauriente per la disciplina normativa dei pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, comprendendo anche la regolamentazione dei trattenimenti complementari, dei videogiochi, degli alcolici, della somministrazione effettuata in occasione di eventi temporanei ed in generale di tutte le fattispecie che avvengono su area pubblica e su area privata, comprese le nuove forme denominate home restaurant, home cooking, street food, food truck, ecc. Il testo, unico nel suo genere, ha l’obbiettivo di fornire al lettore una panoramica d’insieme di tutti gli istituti giuridici e di tutte le casistiche relative alla somministrazione, grazie a un minuzioso lavoro di raccolta, spiegazione, interpretazione giuridica e commento anche delle norme regionali. Attraverso un esame della somministrazione di alimenti e bevande sotto tutti i profili normativi, vengono messe a raffronto le disposizioni nazionali con la normativa comunitaria, in particolare la direttiva servizi n. 123/2006 c.d Bolkestein e le singole discipline regionali fino ad oggi approvate, comprese quelle delle Province autonome di Trento e Bolzano. Il confronto è realizzato utilizzando lo strumento delle tabelle per consentire al lettore una facile lettura ed una conoscenza completa. Sono trattate anche le fattispecie del consumo sul posto e degli artigiani alimentari, le problematiche acustiche derivanti dai trattenimenti musicali, le somministrazioni effettuate negli stabilimenti balneari e nelle strutture ricettive in genere. Completa l’opera un puntuale esame degli aspetti di controllo e sanzione dell’attività dei pubblici esercizi e dei circoli privati. L’opera è scritta con un approccio giuridico ed un linguaggio chiaro a dimostrazione di una accuratezza e specializzazione che consentono a tutti di ricavare riferimenti e suggerimenti fondamentali per l’attività pratica ed operativa. I destinatari di questo lavoro sono gli operatori pubblici degli enti competenti, i professionisti privati, i consulenti legali e sanitari, gli esercenti e tutti coloro che intendono acquisire una conoscenza completa e professionale della materia.Saverio Linguantiè libero professionista consulente giuridico-legale di direzione ed organizzazione per enti locali ed aziende sanitarie, specializzato in diritto amministrativo e legislazione sanitaria ed esperto di legislazione di Sicurezza, Polizia e Commercio. Ricopre incarichi di assistenza giuridica in ambito nazionale in amministrazioni pubbliche di rilievo, è stato consulente giuridico dell’Ufficio Legislativo del Ministero dello Sviluppo Economico per le materie della semplificazione amministrativa e Sportello Unico per le Imprese, ed è attualmente docente universitario a.c di legislazione professionale sanitaria e docente-formatore della Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza. Come consulente di importanti amministrazioni pubbliche ed aziende sanitarie, svolge attività di docente formatore a livello nazionale per forze di polizia.
Saverio Linguanti | Maggioli Editore 2025
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