Il Dipartimento della Funzione pubblica ha pubblicato su PA Digitale 2026 nuovi Avvisi finanziati con risorse PNRR per l’adeguamento tecnologico delle piattaforme SUAP e SUE. Gli interventi riguardano l’evoluzione delle Specifiche tecniche di interoperabilità e coinvolgono Regioni, Comuni, Enti aggregatori ed Enti terzi. Le risorse aggiuntive superano i 19 milioni per SUAP e arrivano a 14 milioni per SUE. Scadenza domande: 27 luglio 2026.
Indice
Nuovi Avvisi per l’interoperabilità degli Sportelli Unici
Il Dipartimento della Funzione pubblica ha pubblicato su PA Digitale 2026 cinque nuovi Avvisi finanziati con fondi PNRR per sostenere gli ulteriori aggiornamenti tecnologici delle piattaforme SUAP, richiesti dall’evoluzione delle Specifiche tecniche di interoperabilità.
► 2.2.3 – “Digitalizzazione delle procedure (SUAP & SUE)” – Adeguamento delle piattaforme SUE – Comuni III Ed.
► 2.2.3 “Digitalizzazione delle procedure (SUAP e SUE)” – SUAP – Regioni – Approved02
► 2.2.3 “Digitalizzazione delle procedure (SUAP e SUE)” – SUAP – Comuni – Approved02
► 2.2.3 “Digitalizzazione delle procedure (SUAP e SUE)” – Enti Terzi – Comuni – Approved02
► 2.2.3 “Digitalizzazione delle procedure (SUAP e SUE)” – Enti Terzi – Regioni, Province, Città Metropolitane, ASL, ARPA, Unioni di Comuni, Consorzi – Approved02
L’intervento nasce dalla nuova versione delle Specifiche tecniche, indicata come Approved 02, definita dal Gruppo Tecnico coordinato da AgID. La finalità è garantire il corretto funzionamento e l’interoperabilità tra tutti i soggetti coinvolti nei procedimenti SUAP.
L’adeguamento viene quindi presentato come necessario per le amministrazioni titolari di piattaforme SUAP, a livello nazionale, regionale e locale. Il punto operativo è la tenuta complessiva del Sistema degli Sportelli Unici, che richiede il corretto funzionamento dei singoli componenti e la loro capacità di dialogare secondo standard comuni.
Il tema non riguarda soltanto l’aggiornamento informatico di singole piattaforme, ma la capacità dell’intero sistema amministrativo di gestire procedimenti digitali in modo coordinato. Per gli enti coinvolti, la nuova tornata di Avvisi rappresenta quindi un passaggio ulteriore nel percorso di adeguamento tecnologico già avviato con precedenti finanziamenti.
La pubblicazione degli Avvisi interviene in una fase in cui SUAP e SUE sono chiamati a rafforzare il rapporto tra front office, back office e amministrazioni coinvolte nei procedimenti. L’interoperabilità diventa il presupposto tecnico per evitare disallineamenti tra piattaforme e per assicurare una gestione più ordinata delle pratiche.
Chi può partecipare agli Avvisi SUAP
Le amministrazioni titolate a partecipare alla nuova tornata di Avvisi SUAP sono le Regioni titolari di piattaforma tecnologica SUAP e i Comuni, sia in forma singola sia in forma associata.
Gli Avvisi dedicati agli Enti Terzi sono invece rivolti agli Enti Aggregatori, tra i quali vengono indicati, a titolo esemplificativo, Regioni, Province autonome e Dipartimento dei Vigili del fuoco, del Soccorso pubblico e della Difesa civile. Rientrano inoltre tra i destinatari i Comuni che intendano adeguare le componenti informatiche “Enti terzi” delle proprie piattaforme e gli altri Enti terzi coinvolti nei procedimenti.
Il documento cita, tra questi soggetti, Uffici tecnici comunali, Province, Città metropolitane, ASL e ARPA. La platea degli enti interessati è quindi ampia e riflette la natura multilivello dei procedimenti gestiti tramite SUAP, nei quali il Comune non è sempre l’unico soggetto coinvolto nella lavorazione della pratica.
Le risorse complessive messe a disposizione per questi ulteriori interventi superano i 19 milioni di euro. Tali fondi si aggiungono ai circa 60 milioni già assegnati in precedenza.
Anche il SUE entra nella nuova fase di aggiornamento
Accanto agli Avvisi per il SUAP, il documento segnala la pubblicazione su PA Digitale 2026 di un nuovo Avviso dedicato al SUE, lo Sportello Unico per l’Edilizia.
L’Avviso è rivolto ai Comuni che non hanno già partecipato alle precedenti edizioni oppure che, pur avendo partecipato, non hanno completato le attività. Il finanziamento è destinato all’adeguamento delle piattaforme utilizzate per la gestione delle pratiche edilizie alle nuove Specifiche tecniche di interoperabilità SUE.
L’adeguamento riguarda sia il front office sia il back office, oltre all’integrazione con gli Enti terzi. La formulazione indica quindi un intervento tecnologico esteso all’intero ciclo digitale della pratica edilizia, dalla presentazione dell’istanza alla gestione interna e al coinvolgimento degli altri soggetti competenti.
Per il SUE, lo stanziamento indicato è pari a ulteriori 14 milioni di euro.
Scadenza unica al 27 luglio 2026
Per tutti gli Avvisi richiamati, la scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 27 luglio 2026, alle ore 23:59.
La data assume rilievo per gli enti interessati, perché concentra in un’unica finestra temporale la programmazione delle candidature. Le amministrazioni dovranno quindi verificare rapidamente la propria posizione: titolarità della piattaforma, partecipazione a precedenti Avvisi, eventuale mancato completamento delle attività, ruolo come Ente aggregatore o Ente terzo, necessità di adeguamento delle componenti informatiche.
Dal documento emerge una finalità precisa: finanziare ulteriori interventi tecnologici per consentire alle piattaforme SUAP e SUE di allinearsi alle nuove Specifiche tecniche. Non si tratta, quindi, di un intervento genericamente rivolto alla digitalizzazione, ma di una misura connessa a un’evoluzione tecnica puntuale dell’architettura di interoperabilità.
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