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Commissioni provinciali di vigilanza per locali di pubblico spettacolo: superamento

L’art. 12, comma 20, del D.L. 6 luglio 2012, n. 95, convertito con modificazioni in legge 7 agosto 2012, n. 135 dispone: “ A decorrere dalla data di scadenza degli organismi collegiali operanti presso le pubbliche amministrazioni, in regime di proroga ai sensi dell’articolo 68, comma 2, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, le attività svolte dagli organismi stessi sono definitivamente trasferite ai competenti uffici delle amministrazioni nell’ambito delle quali operano”.

Il regime di proroga, cui fa riferimento il citato comma 20, è disciplinato dall’art. 68, comma 2, D.L. 112/2008, che a sua volta recita “Nei casi in cui, in attuazione del comma 2-bis dell’articolo 29 del citato decreto-legge n. 223 del 2006 venga riconosciuta l’utilità degli organismi collegiali di cui al comma 1, la proroga è concessa per un periodo non superiore a due anni. In sede di concessione della proroga prevista dal citato comma 2-bis dovranno inoltre prevedersi ulteriori obiettivi di contenimento dei trattamenti economici da corrispondere ai componenti privilegiando i compensi collegati alla presenza rispetto a quelli forfetari od onnicomprensivi e stabilendo l’obbligo, a scadenza dei contratti, di nominare componenti la cui sede di servizio coincida con la località sede dell’organismo”.

A sua volta il citato comma 2-bis dell’art.29 del D.L. 223/2006 dispone “La Presidenzadel Consiglio dei Ministri valuta, prima della scadenza del termine di durata degli organismi individuati dai provvedimenti previsti dai commi 2 e 3, di concerto con l’amministrazione di settore competente, la perdurante utilità dell’organismo proponendo le conseguenti iniziative per l’eventuale proroga della durata dello stesso”.

A questo punto, dopo aver letto queste righe, al lettore sembrerà di essere entrato all’interno di un gioco di scatole cinesi; il Ministero dell’Interno nel parere  n. 557/PAS/U/016945/13500.A del 21 settembre 2012, diretto alla Prefettura di Perugia, prova a spiegare lo stato dell’arte.

In questo parere il Ministero esamina una problematica relativa al Luna Park allestito nei mesi di ottobre/novembre nel comune di Perugia ma fornisce nella seconda parte del parere alcune precisazioni anche sul tema in argomento.

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